Rapina allo studio della ginecologa

Passamontagna e coltelli ad orario di chiusura. Un bottino da 1.100 euro e poi la fuga. Nessun ferito ma solo tanta paura presso lo studio medico di via Mazzarella a Lecce

Hanno suonato il campanello e, quando è stata loro aperta la porta, sono entrati di prepotenza nella sala d’attesa dello studio di ostetricia e ginecologia della dottoressa Anna Maria Guacci, 55 anni, di Lecce. A quell’ora vi erano tre persone, oltre al medico ed alla sua segretaria. Con il volto coperto da passamontagna e brandendo dei coltelli due uomini, che parlavano con accento leccese, si sono fatti consegnare fino all’ultimo centesimo, racimolando in tutto un bottino di 1.100 euro. La violenta rapina si è consumata attorno alle ore 21 di ieri presso lo studio di via Bonaventura Mazzarella 19, a Lecce. I presenti non hanno opposto resistenza ai malviventi, consegnando loro ciò che chiedevano, fino a quando questi hanno tentato di chiuderli nell’ambulatorio per guadagnare il tempo necessario alla fuga. Il numero ed i riflessi pronti hanno avuto la meglio. I rapinatori sono stati messi in fuga e di lì a poco sono giunte sul posto le pattuglie del primo turno delle Volani, della Squadra mobile e della Scientifica. Non si è reso necessario l’intervento del 118; nessuno dei malcapitati ha riportato ferite, ma solo vissuto un brutto spavento.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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