Ennesima protesta dei volontari del 118. Scoditti rassicura: “Sarete assunti”

GUARDA I VIDEO. Hanno protestato per ore davanti alla sede della direzione generale della Asl, prima di essere ricevuti e rassicurati sul loro futuro in vista dell'internalizzazione del servizio 118

“I volontari del 118 saranno assunti, non c'è altro personale che può sostituirli”. Il direttore generale della Asl di Lecce, Guido Scoditti, rassicura così i circa 150 volontari del 118 che ieri mattina hanno protestato davanti alla sede di Via Miglietta. Sono rimasti accampati per qualche ora, sotto la pioggia, nel piazzale antistante l’edificio di via Miglietta, per rilanciare l'appello alle istituzioni: “Risposte certe, prima delle elezioni”. E le avranno presto, a dire di Scoditti, che nell'incontro con i volontari ha chiarito loro: “Il 26 febbraio, in Regione, ci sarà un incontro per definire quali saranno le modalità dell'internalizzazione”. Il timore dei volontari è quello di non rientrare nei piani dell’azienda sanitaria locale, vale a dire quello di essere inglobati dalla «Sanitaservice», la società inhouse che sta per nascere e della quale la Asl si servirà per erogare i servizi sanitari fino ad oggi affidati all’esterno, compreso quello, indispensabile, svolto dai volontari del 118. Intorno alle 9, fuori dalla sede dell’azienda sanitaria, c’erano più di una trentina di volontari. Poi nell’arco della mattinata si sono dati il cambio con altri colleghi, tutto per garantire il normale svolgimento del servizio. Tra loro, anche Gianni Tritto, il quale, a nome dei presidenti delle sette associazioni di volontariato convenzionate con la Asl, ha annunciato per il 19 marzo il blocco delle attività del 118: «Saremo costretti a fermare il servizio se non ci diranno come intendono procedere: chiediamo una sistemazione chiara per i nostri volontari e vogliamo sapere chi pagherà i debiti contratti dalle associazioni per l’acquisto di mezzi e attrezzature».

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