Emergenza rifiuti. Macculi: “Situazione figlia delle decisioni di Vendola”

GUARDA IL VIDEO. Dopo che la sentenza del Tar ha bloccato il conferimento dei rifiuti dell’Ato Le/2 a Cavallino, ora si cerca un nuovo sito. Forse Ugento. Macculi, presidente Ato Le2: “Presto indicheremo la soluzione”

Dove andranno a finire i rifiuti dell'Ato Le/2 non è ancora stato stabilito ma è assai probabile che si possa sapere già oggi. In un rimpallo di responsabilità per la nuova emergenza-rifiuti prossima a scattare, lo ha annunciato questa mattina, a palazzo Adorno, il presidente dell'Ato Le/2 Silvano Macculi nel corso di una conferenza stampa urgente, convocata più per rispondere alle accuse del Pd che aveva chiesto le sue dimissioni, che per dare aggiornamenti su quanto si sta decidendo a Bari. 23 febbraio 2009 L'ipotesi più accreditata è che i rifiuti dell’Ato Lecce 2 resteranno nel Salento. Dove andranno a finire ancora non è ancora stato stabilito ma è assai probabile che si possa sapere già oggi. Dopo il provvedimento del Tar del Lazio che ha anato l’ordinanza con la quale Nichi Vendola, commissario per l’emergenza ambientale, aveva disposto da ottobre il conferimento degli scarti dell’Ato Le/2 nella discarica di Cavallino, ieri pomeriggio ha avuto luogo un incontro a Bari tra i responsabili della struttura commissariale ed i rappresentanti degli Ambiti salentini. Ciò che si è deciso è che la soluzione sarà cercata nello stesso territorio provinciale, senza ulteriori export di rifiuti in altre zone della Puglia. Ipotesi alternative a Cavallino saranno messe a punto nella giornata di oggi nel corso di un nuovo vertice che avrà luogo sempre nel capoluogo pugliese. Non è escluso che il sito scelto possa essere quello di Ugento, attualmente a servizio dell’Ato Lecce 3, come era stato stabilito alcune settimane fa in un tavolo aperto in Prefettura. Su questa opzione spinge Michele Lombardi, sindaco di Cavallino, che ora si rifiuta a riaprire la discarica ed impugna la sentenza del Tar. “I nostri impianti – dice – sono dimensionati sulle esigenze dell’Ato Lecce 1. La prospettiva di utilizzarli sine die avrebbe la sola conseguenza di trasferire in pochi mesi l’emergenza dal secondo al primo ambito territoriale”. 22 febbraio 2010 Cavallino: stop ai rifiuti di Andrea Morrone Lo smaltimento degli scarti biostabilizzati del trattamento dei rifiuti urbani del bacino LE/2 non potrà più avvenire nella discarica di Cavallino. A stabilirlo è il Tar del Lazio, che ha accolto il ricorso presentato dal Comune salentino, rappresentato e difeso dall'avvocato Ernesto Sticchi Damiani, nei confronti dell’ordinanza del Commissario Delegato per l’emergenza ambientale in Puglia n. 75/CD del 28 settembre 2009. Ordinanza che decretava, nell’ambito della “Gestione dei rifiuti urbani in Provincia di Lecce”, alla Sud Gas srl di cessare lo smaltimento dei rifiuti nell’impianto di Poggiardo e presso la discarica di Conversano ed avviare gli stessi a smaltimento presso la discarica di servizio di Cavallino, gestita dalla società Ambiente & Sviluppo. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, prima sezione di Roma, ha sancito l’anamento di tale ordinanza, condannando anche, si legge nel dispositivo di sentenza depositato il 15 febbraio scorso, il Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia al pagamento delle spese del giudizio in favore dell’amministrazione comunale ricorrente, pari a tremila euro. Una sentenza che apre, di fatto, un nuovo fronte emergenza in quello che è il più grande tra i bacini per la gestione dei rifiuti nel Salento: l’Ato Le/2, comprendente ben 46 comuni. In attesa che il biostabilizzatore di Poggiardo e la discarica di servizio di Corigliano siano completati (serviranno almeno quaranta giorni), occorrerà trovare una sistemazione alternativa utile a fronteggiare l’emergenza. Tutto da chiarire il futuro della discarica di Cavallino, concepita inizialmente per ricevere i rifiuti del distretto Ato Le/1 e chiusa amministrativamente nel 2009. Sulla discarica pende poi una petizione popolare per la valutazione dell’impatto ambientale delle discariche di Cavallino su aria, acqua e suolo nel territorio di San Cesario di Lecce nell’ambito della raccolta differenziata.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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