D'odorico ai tifosi: sostenete la squadra

Il presidente gialloroso invita i supporters gallipolini a rimanere vicino alla squadra in questo momento delicato

L'imprenditore friulano si dice convinto di usire a tsta alta da qusta difficile situazione. “È inutile nascondere che siamo entrati in una fase decisiva del campionato, il momento in cui saranno segnati i destini della nostra permanenza nella serie cadetta. Ho la grande certezza di avere a disposizione un gruppo di calciatori unito e solido, allenato da un grande allenatore. Ma per raggiungere il sogno di una permanenza in Serie B, un sogno che all’inizio del campionato sembrava vera e propria utopia, mentre adesso è quasi concreta realtà, il ruolo dell’ambiente intorno alla squadra risulta essere fondamentale. Non posso fare a meno di leggere che ogni giorno alcune ricostruzioni della realtà sono finalizzate esclusivamente ad alzare la temperatura intorno alla squadra. Non esiste la fredda cronaca, non esistono i freddi fatti. Esiste soltanto l’interpretazione dei medesimi e, nei confronti del Gallipoli, per motivi che cominciano a diventare a tutti chiari l’interpretazione delle situazioni risulta essere difforme dal vero accadimento delle vicende. C’è addirittura chi si è divertito a trasformare un controllo di routine da parte della Covisoc in una indagine dall’esito scontato. Certo, in maniera elegante ha usato il condizionale presente e passato, ma intanto si gettava fumo e talvolta anche fango sulla nostra maglia. Anche noi potremmo usare il condizionale per definire certe situazioni, ma poiché siamo persone pacate, preferiamo concentrarci solo e soltanto sulle sfide che ci attendono. Ai tifosi chiedo di continuare a stare accanto alla squadra così come meravigliosamente hanno fatto fino ad ora, perché la Serie B è un’occasione unica che, a dispetto di tutto e di tutti, dobbiamo conservare come un autentico valore. I calciatori vanno e vengono… anche le società passano… ma la squadra resta e i benefici che dona al territorio sono frutti che non devono essere lasciati marcire. Ho sempre detto che se risulto indigesto alla città posso fare non uno ma tre passi indietro, ma non consentirò a nessuno con il pretesto dell’offesa alla Famiglia D’Odorico di insidiare la squadra del Gallipoli. Andremo avanti fino alla fine e se ci saranno le condizioni anche oltre. Per adesso ciò che conta è rimanere uniti fino al traguardo, pensando alle cose serie e non alle falsità. L’ambiente stia tranquillo, la Famiglia D’Odorico non ha mai mancato di raggiungere un suo obiettivo anche se non posso nascondere l’amarezza di ritrovarmi, per la prima volta nella mia vita indagato in una città dove pensavo di essere venuto a fare un’azione meritevole di affetto”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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