La discarica del “Crocefisso”

Cristian Rovito, giornalista free lance della rivista www.dirittoambiente.it, ci segnala una discarica abusiva nei pressi di Ugento

Quella della tutela del territorio è da sempre una questione che sta a cuore a molti cittadini innamorati della propria terra e pronti a salvaguardarla. E' dalle loro segnalazioni di abbandono illecito di rifiuti che spesso si arriva alla scoperta di vere e proprie discariche a cielo aperto. Cristian Rovito, nella doppia veste di “cittadino ugentino” e di giornalista free lance collaboratore della testata giornalistica on–line www.dirittoambiente.it, ha scoperto in località “crocefisso”, nei pressi del Comune di Ugento, un abbandono/deposito incontrollato di rifiuti, di cui ha provveduto a informare anche le autorità competenti. In particolare questa discarica interessa due aree adiacenti che si estendono per un totale di circa 500 mq, ed è costituito dai seguenti rifiuti: vetri, plastica, rifiuti edili da demolizione e provenienti da lavori di restauro, materiale ferroso, materiali di risulta, pneumatici e relativi scarti, coperture in eternit (altamente cancerogene), unità da diporto di colore giallo, secchi contenenti vernici e pitture, rifiuti elettrici ed elettronici classificabili RAEE, sanitari etc.). L’area in questione, segnala Rovito, può essere raggiunta percorrendo la strada indicata nell’annessa planimetria partendo dal sito archeologico o, più specificatamente dalla chiesetta del “crocefisso”, percorrendo poi la strada di servizio in direzione Melissano, parallela alla strada di comunicazione Ugento – Casarano e s.s. 274 Gallipoli S. Maria di Leuca. L'esempio concreto di come ognuno di noi debba impegnarsi per salvaguardare il nostro Salento.

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