Migranti: storie, volti, voci di Puglia

Un percorso fotografico, sonoro e cinematografico suggestivo per rivivere gli anni dell'emigrazione pugliese

Memoria e integrazione, ricordarci cosa eravamo per vivere con maggiore coerenza il nostro presente: è questo l'intento della mostra organizzata dalla Regione Puglia, in collaborazione con Teche RAI, Gruppo Ferrovie dello Stato, Istituto Pugliese per la storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea e Ministero della Pubblica Istruzione. La mostra, partita ieri 19 febbraio presso la stazione ferroviaria di Lecce, si propone di raccontare la storia della Puglia, terra di emigrazione e immigrazione, attraverso 250 fotografie provenienti da musei, archivi storici, istituti, fondazioni, arricchite da video provenienti dalle Teche RAI e Istituto Luce. Il percorso è diviso in tre sezioni: – Emigrazione italiana e pugliese negli USA (dal 1900 al 1927); – Emigrazione pugliese in Europa e nord Italia (dal 1946 al 1976); – Immigrazione in Puglia. Le voci narranti degli attori pugliesi Michele Placido, Sergio Rubini, Mario Perrotta e Cosimo Cinieri, seguono il percorso dei visitatori lungo l’esposizione. Migrazione significa soprattutto spostamento. Per questa ragione la mostra sarà allestita all'interno di 12 carri merce che si trasformeranno in una grande galleria multimediale: il treno è uno dei segni simbolo della migrazione pugliese, utilizzato da milioni di persone per raggingere il porto di Napoli agli inizi del secolo da dove partivano i bastimenti per le Americhe, e nel dopoguerra per raggiungere il Belgio, la Francia, la Germania, la Svizzera. Il treno si fermerà nelle seguenti stazioni ferroviarie: – Lecce – 20,21,22, 23, 24 febbraio – Brindisi Centrale – 25,26,27,28 febbraio – Taranto – 1,2,3,4 marzo – Bari Centrale – dal 5 al 12 marzo – Foggia – 13,14,15, 16 marzo – Torino Porta Nuova – 19,20,21,22 marzo Orario di apertura: dalle 9 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30) L'ingresso alla mostra è gratuito.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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