Depuratore di Casarano. Salta il confronto

L’incontro previsto per ieri pomeriggio non si è tenuto. Giuseppe Venneri era impegnato alla Bit di Milano. De Masi: “Incontro inutile, c’è il tavolo in Provincia”

L’atteso confronto tra i sindaci di Gallipoli e Casarano sul nuovo impianto di depurazione non c’è stato. Giuseppe Venneri e Ivan De Masi, infatti, non erano presenti all’incontro-dibattito sul tema, organizzato dalla sezione cittadina del Centro Democratico Cristiano, che si è tenuto ieri sera presso il Sedile di piazza San Giovanni. I cittadini presenti all’incontro sono rimasti delusi, anche perché il confronto, cha ha prodotto un’accesa disputa tra le due amministrazioni sull’attivazione dell’impianto di contrada “Vora”, si annunciava molto interessante. Al dibattito, tuttavia, non erano presenti rappresentanti ufficiali delle due città. Il mancato incontro, tra l’altro, ha accesso una punta di polemica tra il sindaco di Casarano e il consigliere comunale Claudio Casciaro, vero organizzatore dell’evento. “Io ho saputo che avrei partecipato a questo incontro dai manifesti – afferma De Masi –; buona norma vuole che si concordi una data se si vuole che il sindaco sia presente. Tra l’altro – aggiunge il sindaco – è inutile parlare di questo argomento visto che il 22 febbraio il tavolo tecnico alla Provincia, già convocato due volte, dovrebbe risolvere definitivamente il problema”. Casciaro ribatte che De Masi “è stato formalmente invitato il 9 febbraio scorso con un’istanza protocollata in Municipio. Tra l’altro – aggiunge il consigliere comunale – l’ho ricordato del dibattito durante l’ultimo Consiglio comunale (l’altro giorno, ndr)”. Il sindaco di Gallipoli, invece, non era presente perché si trovava a Milano alla Bit, la più importante fiera del turismo. Quindi, il confronto tra Venneri e De Masi non si sarebbe comunque svolto. Palazzo dei Domenicani ha comunque fatto sapere che tra mercoledì e ieri è stato risagomato il canale Raho, che dovrebbe accogliere le acque reflue del depuratore. Questo intervento era una delle prime prescrizioni dettate dal tavolo tecnico al quale partecipano tutti i soggetti sociali interessati, compresi i Comuni di Casarano e Gallipoli. Il nuovo impianto consortile dei Comuni di Casarano, Matino e Parabita aveva ottenuto il via libera all’inizio dell’anno. La Provincia, infatti, il 12 gennaio scorso, aveva concesso l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue urbane effluenti dall’impianto nel canale Raho. Il sindaco e i politici di Gallipoli, però, avevano fortemente contestato questa scelta (insieme a quella analoga relativa al depuratore di Taviano-Racale-Melissano) per un presunto inquinamento del mare vicino alla località balneare “Baia Verde” causato dalle acque reflue convogliate dal canale, sfociante nei pressi.

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