Lavoro nero. Settimana calda

Numerosi casi di lavoro nero o irregolare sono stati individuati la scorsa settimana dalla Direzione provinciale del Lavoro di Lecce

Persiste l'azione di contrasto al lavoro nero da parte degli ispettori del Lavoro e dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in servizio presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Lecce. Ai numerosi provvedimenti di sospensione adottati nei primi 40 giorni del 2010, ha fatto seguito, nella scorsa settimana, un ulteriore giro di vite sostanziatosi nell'emanazione di ben sette provvedimenti interdittivi dell'attività lavorativa nei confronti di altrettante imprese. I numeri parlano chiaro. Sono stati emanati sette provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale; dei 35 lavoratori irregolari identificati, nove sono risultati totalmente in nero; sono stati notificati 27 illeciti amministrativi per violazioni inerenti il corretto avviamento al lavoro; due imprenditori sono stati segnalati all'Autorità giudiziaria per violazioni in materia di sicurezza del lavoro. Le sanzioni comminate ammontano ad un totale di 50.511 euro. Le aziende sanzionate appartengono prevalentemente al settore dell'edilizia, ma sono state coinvolte anche una panetteria, un pub/pizzeria ed un’autocarrozzeria, in differenti Comuni della Provincia. “La capillarità e l'entità del fenomeno elusivo – ha commentato Giocondo Lippolis, il coordinatore della Direzione provinciale del Lavoro – non consentono minimamente di abbassare la guardia e inducono a ritenere come sia sempre più necessaria la presenza degli organi ispettivi sull'intero territorio”.

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