La qualità dell'aria nel Salento rispetta i limiti ma non convince

GUARDA I VIDEO. Il monitoraggio annuale delle deposizioni atmosferiche svolto da Arpa e Inca ha rilevato sforamenti preoccupanti a Maglie e Cutrofiano. Assennato: “L'aria nel Salento è ottima, le situazioni critiche sono poche e costantemente sotto controllo”

Nel periodo che va dal 23 giugno 2008 al 13 luglio 2009 sono state condotte 7 campagne di monitoraggio nella provincia di Lecce sul contenuto di microinquinanti organici presenti nelle deposizioni atmosferiche. In particolare, sono stati sottoposti ad analisi i seguenti parametri: policlorodibenzodiossine e furani (PCDD/F), policlorobifenili (PCB), esaclorobenzene (HCB) e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Le deposizioni sono state monitorate a Maglie, Cutrofiano, Specchia, Gallipoli, Guagnano, Otranto e Melpignano, tutte località scelte per la presenza nelle rispettive aree dei maggiori impianti di tipo industriale a potenziale emissione di microinquinanti organici, Copersalento e Colacem. La postazione di Specchia, presso Villaggio Cardigliano, è stata scelta in quanto lontana da possibili fonti di emissione, ed è quindi stata considerata come stazione di “fondo” analitico per tutta la durata dell'indagine. I risultati dei monitoraggi ambientali effettuati nel territorio provinciale dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa) e dall’Istituto Nazionale della Chimica per l’Ambiente (Inca), sulla base di apposite convenzioni con la Provincia, sono stati illustrati questa mattina a palazzo Adorno. A illustrali, il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, con il dirigente del servizio ambiente, Dario Corsini, il direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, ed il direttore del Consorzio Inca, Pietro Tundo. Secondo la relazione finale, il valore della deposizione atmosferica media della somma di policlorodibenzodiossine e policlorodibenzofurani, espressa in tossicità equivalente, rilevata nelle campagne di monitoraggio effettuate a Maglie, Cutrofiano, Specchia, Gallipoli, Guagnano, Otranto e Melpignano NON supera in nessuna delle sette stazioni il valore guida “critico” per le deposizioni, pari a 8,2 picogrammi di tossicità equivalente per metro quadro al giorno (8,2 pg TEQ/m2 die) per la somma di PCDD/F e PCB diossina simili. Tuttavia, nella sesta e settima campagna (dal 24/11 al 23/12/2008 e dal 23/12/08 al 27/01/2009), i valori di deposizione di PCDD/F risultano generalmente più elevati e per molte stazioni mai registrati nelle precedenti campagne. “Il fatto – si legge nella relazione – è sicuramente attribuibile alle levate precipitazioni atmosferiche che possono aver contribuito in maniera sostanziale all'aumento delle deposizioni”. Il valore guida “critico” è stato superato nella sesta campagna, dal 24 novembre al 23 dicembre, nella stazione di Cutrofiano con una deposizione pari a 9,152 pg TEQ/m2 die, e nella settima campagna, dal 23 dicembre 2008 al 27 gennaio 2009 nelle stazioni di Maglie con 19,13 pg e di Melpignano con 22,15 pg, “quasi esclusivamente dovuti al contributo delle diossine e furani”.

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