Esercitazione antincendio nel porto di Leuca

È stata effettuata oggi un’esercitazione antincendio nel porto turistico di Santa Maria di Leuca, coordinata dal Comando dell’Ufficio Locale Marittimo

È stata effettuata oggi un’esercitazione antincendio nel porto turistico di Santa Maria di Leuca, coordinata dal Comando dell’Ufficio Locale Marittimo – Guardia Costiera di Leuca che ha visto la partecipazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Tricase (LE), di personale sanitario del servizio “118”, dei Comandi Carabinieri e Polizia Municipale di Castrignano del Capo (LE), oltre naturalmente al personale preposto della Società Porto Turistico di S. M. di Leuca. Per l’occasione è stato simulato un incendio a bordo di un’unità da diporto ormeggiata lungo una banchina del Porto turistico con a bordo una persona, alla quale è stato diagnosticato un trauma dorsale e leggere ustioni. L’allarme è stato ricevuto tramite apparato radio “VHF” direttamente dall’Ufficio Locale Marittimo, il quale ha provvedeva nell’immediatezza ad inviare sul posto il personale dipendente e successivamente ad allertare Vigili del Fuoco, servizio “118” e le tutte le altre Forze di Polizia locali. La zona di banchina interessata è stata da subito circoscritta ed è stato attivato l’impianto antincendio a cura del personale abilitato della Società Porto Turistico. In rapida successione i Vigili del Fuoco hanno provveduto ad estinguere le fiamme, rendendo possibile l’intervento del personale sanitario che ha provveduto ad effettuare le prime cure alla persona coinvolta nell’incidente, mentre il personale addetto alla squadra antincendio del servizio portuale metteva in essere tutte le azioni atte a scongiurare il pericolo di inquinamento prodotto dall’eventuale sversamento di idrocarburi presenti a bordo dell’unità interessata dall’evento. Il tempestivo intervento sia via mare, che da terra di tutte le forze di Polizia intervenute ha permesso di fronteggiare al meglio l’emergenza. L’esercitazione, che ha coinvolto tutti i soggetti istituzionalmente preposti, ha contribuito efficacemente a soddisfare l’esigenza ed il fine primario costituito dalla familiarizzazione con la tipologia dell’evento e con le misure atte per affrontarlo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!