A dibattito sul depuratore

Sedile di piazza San Giovanni, a Casarano, ore 18.30. Ivan De Masi e Giuseppe Venneri si confronteranno sull’attivazione del nuovo depuratore

Il sindaco di Casarano, Ivan De Masi, e il suo collega di Gallipoli, Giuseppe Venneri, si confronteranno sul nuovo depuratore di Casarano. L’occasione è un incontro-dibattito sul tema “Il depuratore di Casarano. Problema o risorsa?”, evento organizzato dalla sezione cittadina del Centro Democratico Cristiano che si terrà questa sera (ore 18.30) presso il Sedile di piazza S. Giovanni. L’argomento è stato di recente al centro di polemiche per la dura opposizione del sindaco della città jonica contro l’attivazione dell’impianto di contrada “Vora” a Casarano, per un presunto inquinamento del mare vicino alla località balneare “Baia Verde” causato dalle acque reflue convogliate dal canale “Samari”, sfociante nei pressi. Il sindaco Venneri e gli altri politici gallipolini, tra l’altro, hanno fortemente protestato verso l’amministrazione provinciale, ente competente, per aver concesso l’autorizzazione al depuratore di Casarano (un impianto consortile con i comuni di Matino e Parabita) e all’impianto di Taviano (anche questo consortile con Racale e Melissano) che convoglierà le acque reflue nello stesso canale. Tra i protagonisti del dibattito di questa sera anche Antonio Gabellone, presidente della Provincia, che potrà chiarire la posizione della sua amministrazione: prima ha autorizzato gli impianti di Casarano e Taviano e poi, dopo le proteste provenienti da Gallipoli, le ha sospese, autorizzando nel frattempo il depuratore della città jonica. All’incontro, moderato dall’ex assessore Francesco Capezza, interverranno Claudio Casciaro, consigliere comunale e presidente del Cdc; Giuseppe Palese, presidente del Consorzio di bonifica “Ugento Li Foggi”; Maurizio Manna, presidente provinciale di “Legambiente”; Giuseppe Valentini, dirigente dell’Acquedotto Pugliese; Leda Schirinzi, dirigente dell’Asl di Lecce; Rodolfo Rossi, vice presidente dell’ordine degli Agronomi di Lecce. Il dibattito è interessante per capire quali di questi soggetti interessati sono favorevoli o meno all’attivazione del depuratore di Casarano.

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