Zahir. A lezione di pace

Casarano ha aderito al progetto Zahir, finanziato dalla regione Puglia nell’ambito di Bollenti spiriti. Obiettivo: promuovere il dialogo e la comunicazione sociale tra i popoli

Il Comune di Casarano ha aderito con un’apposita delibera di Giunta all’“Agenzia salentina per la promozione di una rete di cittadinanza partecipata e attiva nello spazio euromediterraneo”, progetto dalla denominazione chilometrica che è stato opportunamente ribattezzato “Zahir”. Lo scopo del progetto, che ha preso ufficialmente avvio l’altro ieri con un primo incontro introduttivo, è quello di costituire una rete tra tutti i cittadini del Salento che, individualmente o attraverso enti pubblici e privati, si impegnano o desiderano impegnarsi per promuovere i diritti umani come strumenti di dialogo e comunicazione sociale tra tutti i popoli del mondo. “Il progetto – spiega Giulia Tenuzzo, assessora alle Politiche giovanili – prevede lo svolgimento di un corso di formazione sui diritti umani per i giovani dai 15 ai 30 anni che sono impegnati o intendano impegnarsi concretamente in attività di tutela e sviluppo dei diritti umani. Il programma del corso prevede complessivamente 16 ore di lezione, distribuite in una prima parte di incontri frontali, seguita da una seconda parte di attività di laboratorio. I partecipanti al corso – spiega ancora l’assessore – allestiranno un percorso narrante sui diritti umani e organizzeranno un incontro tra cittadini in funzione della creazione di un Network Salentino per la Pace e i Diritti Umani. Il percorso narrante sarà altresì utilizzato come supporto per lo svolgimento di assemblee studentesche sul tema dei diritti umani”. Il progetto “Zahir”, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del programma “Bollenti Spiriti”, è stato ideato dall’associazione culturale “Media-azioni”. “Il riconoscimento ed il rispetto dei diritti umani – ha affermato il sindaco Ivan De Masi – sono alla base di ogni percorso che tenda alla pace; un obiettivo ambizioso ed arduo, ma che dobbiamo cercare di perseguire in tutti i modi, soprattutto attraverso iniziative rivolte ai giovani”. La sede di svolgimento del corso, il cui responsabile scientifico è Roberto Molentino, è la Biblioteca comunale; le lezioni sono a cadenza settimanale, ogni giovedì con inizio alle 17. Al corso prenderanno parte più di 40 ragazzi.

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