Formaggio al veleno. Per topi

Blitz dei Nas in un caseificio tra Nardò e Copertino: forme di cacio messe a stagionare tra bustine di veleno topicida

630 forme di formaggio disposte a stagionare tra le bustine di veleno per topi. E’ stata la sconvolgente scoperta dei carabinieri del Nas di Lecce (Nucleo antisofisticazione) che stamattina hanno effettuato un blitz in un caseificio tra Nardò e Copertino. Intervento dei Nas i un caseificio di Nardò: forme di formaggio tra bustine di topicida Le forme di cacio erano appoggiate su una base di legno grezzo sulla quale erano state sparse delle bustine di veleno per topi. Se non fossero intervenuti i militari, il ciclo di stagionatura del formaggio sarebbe probabilmente andato avanti, all’interno di quei due locali fatiscenti, non idonei e non autorizzati alla conservazione degli alimenti e poi il prodotto sarebbe stato immesso sul mercato senza troppi intoppi. Nessuno si sarebbe mai accorto – certo, prima di assaggiarlo – che era stato stoccato tra gli escrementi di roditore e tra le bustine di topicida. L’intervento dei Nas ha bloccato il percorso perverso. Il titolare del caseificio è stato denunciato.

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