Alberi di ulivo in dono

Per un ampliamento della zona industriale di Casarano 80 ulivi saranno espiantati. Le imprese consorziate nel Ciss li doneranno al Comune

Patto tra un consorzio di imprese e il Comune di Casarano per salvare 80 piante di ulivo. Gli alberi, in procinto di essere espiantati dall’area in cui sorgeranno i capannoni, saranno donate al Comune di Casarano per essere reimpiantate in luoghi pubblici. Lo ha comunicato, con una nota diffusa ieri, Palazzo dei Domenicani che ha accettato di buon grado il “regalo” delle 17 aziende proprietarie dell’area dell’ampliamento della zona industriale. Si tratta senza dubbio di una buona notizia per l’ambiente e un esempio di grande sensibilità da parte degli imprenditori. In altre epoche e, forse, in altri posti le piante sarebbero state date in “pasto” alle ruspe. Gli ulivi provengono dall’area di proprietà delle imprese consorziate nel Ciss (Consorzio Insediamenti Sud Salento), adiacente alla strada provinciale che porta a Maglie, di fronte agli impianti sportivi. Il loro rappresentante, Leonardo Morgante, nei giorni scorsi si era detto pronto a cederli al Comune, qualora quest’ultimo avesse manifestato il proprio interesse. Dopo il loro espianto, gli alberi saranno ripiantati allo scopo di aumentare il verde di alcune aree pubbliche. La nota del Comune cita alcuni esempi, come contrada “Botte”, il progettato “Parco degli Ulivi” di contrada “Vora” e via Romagna. Gli alberi saranno sradicati da un’area ricadente nella zona Pip dove sono previste delle opere di urbanizzazione che comporteranno appunto l’abbattimento di queste piante. Il Consorzio di imprese, però, non dispone di un terreno dove ricollocare gli alberi e proprio per questo ha interpellato il Comune. “Puntare allo sviluppo del territorio significa anche tutelare l’ambiente in cui viviamo e garantire la salvaguardia della sua identità – ha commentato il sindaco Ivan De Masi –; il modo in cui la città si è sviluppata per decenni, in assenza di uno strumento urbanistico attento a certe tematiche, ha fatto sì che nel centro urbano le aree verdi siano pressoché inesistenti. Oggi cerchiamo di porre un rimedio a questa imperdonabile lacuna. Preservare i tradizionali ulivi – ha continuato il sindaco – a ragion veduta divenuti il simbolo di questa terra, concorrendo ad arricchire il patrimonio arboreo del nostro Comune, è un piccolo ma significativo passo in avanti verso quella città sostenibile che abbiamo in mente. Tutto ciò si inserisce in quel proficuo rapporto di collaborazione tra pubblico e privato che abbiamo già sperimentato in altri settori con risultati lusinghieri. Un sincero ringraziamento da parte dell’Amministrazione – conclude De Masi – va alle aziende del Ciss per la loro grande sensibilità e per l’ampia disponibilità dimostrata”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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