Cesine. Il WWF impegnato nella salvaguardia del territorio

Ieri la consegna del calendario 2010 al Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Lecce come simbolo di ringraziamento e impegno

Entra nel vivo la campagna del WWF per l’Anno della Biodiversità, un appuntamento lanciato dall’ONU che prevede il 26 e il 27 febbraio prossimi, a Madrid, la Conferenza dei paesi europei impegnati nel fissare entro marzo il target “biodiversità” per l’Europa per il Post 2010. Ieri, la direzione della riserve WWF delle Cesine ha consegnato il calendario 2010 al Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Lecce Mario Mazzeo come simbolo di gratitudine per il lavoro di tutela e salvaguardia delle cesine negli ultimi 30 anni e come alleanza per il 2010 affinché sia possibile ancora un maggiore controllo insieme anche al CFS posto fisso di San Cataldo, che giornalmente presidia l’area protetta. “La consegna del calendario mi rende orgoglioso come atto di stima da parte del WWF per il CFS – afferma Mazzeo – insieme, ognuno con i propri ruoli, possiamo costruire un futuro dove Natura e Uomo possano convivere, e questo vale in particolare per Le Cesine”. Il WWF Italia ha pensato un pacchetto di proposte istituzionali ed uno speciale Calendario della Biodiversità che evidenzia gli appuntamenti principali che nel 2010 vedranno il nostro paese impegnato sia al livello nazionale che internazionale su questo tema. Ecco un’anticipazione di alcune delle proposte WWF indicate come prioritarie per l’Italia: – la definizione di una Strategia Nazionale della Biodiversità, preceduta da un’apposita Conferenza preparatoria; – la definizione nell’ordine del giorno del Parlamento di una Legge quadro sulla biodiversità che contempli anche l’istituzione di un apposito Fondo per la biodiversità; – la definizione nell’ordine del giorno del Parlamento di una Legge quadro sulla biodiversità che contempli anche l’istituzione di un apposito Fondo per la biodiversità; L’Italia, pur di fronte a un progressivo impoverimento del patrimonio naturale nazionale, non è tra i 168 Paesi che si sono dotati di una propria Strategia nazionale per la conservazione della biodiversità. In Europa su 27 Paesi membri solo 5 non hanno ancora adottato una propria Strategia nazionale per la biodiversità, mentre 6 sono già alla seconda revisione di questo importante strumento.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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