Accoltellata a Viterbo. Era di Taurisano

Marcella Rizzello, la 30enne uccisa a coltellate a Civita Castellana davanti alla figlia di 14 mesi, era figlia di emigrati di Taurisano

Era di Taurisano la donna uccisa a coltellate mercoledì scorso nella sua abitazione di Civita Castellana (Viterbo). Marcella Rizzello, 30 anni, figlia di emigrati, è stata trovata senza vita, accanto alla figlioletta di 14 mesi, attorno alle ore 13.30 dal convivente Francesco Vincenti, 36 anni, barista in un locale di paese, che ha immediatamente lanciato l’allarme al 118 ed ai carabinieri. Le ferite mortali all’addome e alla gola sono state procurate da un’arma da taglio che non è ancora stata rinvenuta. La villetta in cui la coppia e la bimba vivevano è stata sottoposta a sequestro dai Ris che stanno setacciando stanze e giardino. Il magistrato che si occupa del caso, Renzo Petroselli, ha disposto l’autopsia sul cadavere; a quanto si sa gli investigatori hanno già individuato una pista da seguire nelle indagini. In un primo momento, la loro attenzione si era concentrata quasi unicamente su Vincenti. Ma l’uomo ha un alibi forte: il giorno del delitto, tra le ore 11 e le 13, si trovava a Viterbo.

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