Provincia, oltre 12 milioni per le Politiche formative

GUARDA I VIDEO. E' stato presentato questa mattina a Palazzo Adorno il “Piano di attuazione Politiche formative 2010” della Provincia. Tra i presenti, il presidente Antonio Gabellone e l'assessore Ernesto Toma

Oltre dodici milioni di euro destinati alla formazione professionale dei giovani con un duplice obiettivo: favorire l’accesso al mercato del lavoro e contribuire allo sviluppo delle imprese locali. È un «capitale» quello stanziato per il nuovo «Piano di attuazione delle Politiche formative 2010» della Provincia di Lecce, tramite il Fondo sociale europeo. Un piano «rivoluzionario» non solo nei numeri, ma anche per la tipologia di interventi programmati, come hanno spiegato ieri mattina, a palazzo Adorno, il presidente Antonio Gabellone e l’assessore alle Politiche del Lavoro, Ernesto Toma. Per la precisione, il finanziamento ammonta 12.275.733 euro, 505 sono i progetti previsti, oltre 3.200 i destinatari tra allievi occupati, disoccupati e a rischio di perdita del posto di lavoro, ben 280 le imprese coinvolte come protagoniste della formazione e destinatarie di voucher di consulenza, e circa 300 i tirocini formativi previsti. «Le risorse messe a disposizione dalla Regione dovranno essere utilizzate al meglio e per il bene del territorio – ha dichiarato l’assessore Toma – si tratta di un percorso iniziato già lo scorso anno e che questa volta ha visto un maggiore impegno da parte nostra nell’individuare i settori che più di altri necessitano di presenza di personalità lavorative specifiche. In attesa dell’approvazione finale del Piano da parte della Regione che deciderà entro fine febbraio, la certezza è che ogni anno, da qui al 2013, cercheremo di migliorare i nostri propositi, al fine di garantire sempre più input ai giovani e quindi all’occupazione». Poi ha annunciato: «Entro marzo contiamo di partire con gli avvisi pubblici». Tra le novità del Piano, lo strumento dei tirocini formativi rafforzato con percorsi di formazione e di tutoraggio all’interno delle imprese, e una «Carta di credito formativo» varata in collaborazione con la rete dei Centri per l’impiego della Provincia, per consentire ai giovani che hanno abbandonato precocemente la scuola di rafforzare le proprie competenze in settori chiave – informatica, lingue, altre competenze certificate – con percorsi brevi accompagnati da interventi di orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo. E ancora, un maggiore sostegno all’ingresso e al rientro nel mercato del lavoro da parte delle donne, e una particolare attenzione al settore turistico con la qualificazione delle risorse umane, attraverso la formazione diretta alle figure-chiave che possano contribuire al miglioramento complessivo delle performance aziendali. Infine, l’erogazione di voucher – da 3 mila a 6 mila euro, in relazione alle dimensioni aziendali – per l’acquisto da parte delle piccole e medie imprese di servizi di consulenza nei settori aziendali strategici per l’innovazione e la competitività. Tutti gli interventi previsti, e in particolare quelli che configurano iniziative di politiche attive per il lavoro, come i tirocini, vedranno una forte integrazione con l’azione dei Servizi per l’impiego. Alla redazione del Piano, hanno collaborato attivamente Adriana Margiotta, funzionario della Provincia, e Assunta De Santis, consulente del Piano. A conclusione della presentazione, il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, ha evidenziato come il lavoro portato avanti per la programmazione del Piano di formazione per il 2010 «non debba rimanere fino a se stesso, ma garantire successo attraverso le segnalazioni degli enti di formazione e delle imprese che vi hanno aderito».

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