Lecce. Danneggiava auto presso la questura

Arrestato un trentaseienne accusato di danneggiamento aggravato e resistenza aggravata a pubblico ufficiale

Mercoledì scorso, 27 gennaio, gli agenti della polizia di Stato in servizio presso la Sezione Volanti della questura di Lecce, nel corso del servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto un sumerano, Massimiliano, trentasei anni, leccese, già noto per i suoi precedenti penali, che, in via Petraglione, alle spalle della sede della Camera di Commercio, ha danneggiato alcune auto in sosta minacciando chiunque tentasse di avvicinarlo. In particolare, è stato sorpreso dai poliziotti mentre, armato di una sedia prelevata dal vicino chiosco dei panini, danneggiava una Fiat Multipla parcheggiata in quella via, di proprietà di una persona di Galatina e lo specchietto di un furgone di proprietà di un uomo di Calimera. L'uomo per resistere all’arresto ha sferranto calci ad uno degli agenti intervenuti, procurandogli lesioni guaribili in sette giorni. Una volta condotto in questura, il sumerano è stato tratto in arresto per danneggiamento aggravato continuato e resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e successivamente condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G..

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