Paesaggio e vincoli, la Provincia gestirà le pratiche edilizie

La Regione conferirà a breve all'ente di Palazzo dei Celestini la delega per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche nei Comuni salentini non ancora dotati della Commissione per il paesaggio

La Provincia avrà la delega per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche nei Comuni salentini non ancora dotati della Commissione per il paesaggio richiesta dalla normativa a partire dal primo gennaio. E l’avrà a breve, stando a quanto annunciato dall’assessore regionale all’Assetto del territorio Angela Barbanente, nel corso dell’incontro voluto dall’ente di Palazzo dei Celestini per discutere le «Nuove procedure e competenze in materia paesaggistica» con i sindaci, tecnici comunali, ingegneri, architetti e geometri. Dal convegno, che ha visto la partecipazione dell’avvocato Pietro Quinto, esperto di Diritto urbanistico, sono scaturite alcune proposte operative per venire incontro alle esigenze dei Comuni. «È un fatto – ha sottolineato l’avvocato Quinto – che ad oggi solo 12 Comuni della Provincia di Lecce hanno ottenuto la delega dalla Regione per gestire le pratiche edilizie nelle aree vincolate, che rappresentano il 40 per cento dell’intero territorio provinciale. La qual cosa significa che le pratiche edilizie in 85 Comuni, tra i quali il capoluogo, non possono essere istruite perché dovrebbero essere trasferite a Bari poichè è la Regione ad essere titolare della potestà in materia paesaggistica». Poi ha spiegato: «Per ottenere la delega regionale, occorre nominare le Commissioni comunali per il paesaggio attraverso una procedura non semplice, l’accorpamento dei Comuni al di sotto di 15 mila abitanti e la scarsa chiarezza delle linee guida fornite dalla Regione per la scelta dei componenti della Commissione». Da qui alcune proposte di modifica dei regolamenti regionali per facilitare la costruzione della Commissione e per chiarire le modalità di esercizio della delega ai Comuni per la gestione delle pratiche edilizie nelle zone sottoposte a vincoli dal piano urbanistico regionale, il Putt. L’assessore Barbanente ha così raccolto le sollecitazioni di tutti i partecipanti al convegno e le specifiche proposte formulate dall’avvocato Quinto, impegnandosi ad adottare entro 48 ore una deliberazione di Giunta regionale per modificare le linee guida formulate in precedenza, che hanno determinato difficoltà interpretative e applicative. Si è inoltre impegnata a conferire in tempi brevi alla Provincia di Lecce l’apposita delega perché l’ente possa surrogarsi in via transitoria ai Comuni non dotati della Commissione del Paesaggio per la gestione delle pratiche edilizie, onde evitare che le stesse siano trasferite a Bari. «Resta ora la necessità dell’ urgente approvazione del Piano paesaggistico regionale», puntualizza l’avvocato Quinto, «poiché solo dopo tale adempimento, il parere preventivo obbligatorio da rendere sulle pratiche edilizie da parte della Soprintendenza, non sarà più vincolante: se la decisione sulle pratiche edilizie è affidata ad un organo statale esterno alle Amministrazioni locali, non si può dire che i Comuni sono i veri protagonisti della gestione del loro territorio».

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!