Gallipoli calcio: è scontro tra Barba e D'Odorico

Botta e risposta tra l'ex presidente e l'attuale proprietà del club jonico sul mancato rispetto degli accordi sulla cessione della società e la conseguente azione giudiziaria

Futuro nebuloso. A tenere banco, in casa Gallipoli, più che gli ottimi risultati ottenuti sin qui (come il pareggio conquistato sul difficile campo della capolista Cesena) e l’attuale tredicesimo posto in classifica, è lo scontro tra l’ex presidente Vincenzo Barba e l’attuale proprietà della società jonica, la famiglia D’Odorico. Attraverso un comunicato stampa, l’attuale parlamentare ha dichiarato che “A tutt’oggi non mi è stato né versato e nemmeno garantito – con garanzie reali certe, come dovrebbe essere tra galantuomini e comunque come previsto contrattualmente – un euro della trattativa in base alla quale il Sig. Daniele D’Odorico ha acquistato dal sottoscritto la proprietà del sodalizio sportivo”. Un contenzioso che ha portato al sequestro preventivo e cautelativo delle quote societarie, al fine di veder garantiti i propri crediti, oggetto della trattativa di acquisto/cessione della società Gallipoli Calcio. Pronta è arrivata la risposta del gruppo D’Odorico, che sempre attraverso un comunicato stampa ha così commentato: “Apprendiamo dell’iniziativa dell’on.le Barba di rendere pubblica la propria azione giudiziaria. Quand’anche egli eserciti un suo diritto, è inutile negare che tale iniziativa mina la serenità dell’ambiente e della squadra”. L’imprenditore friulano ha poi voluto tranquillizzare i supporters gallipolini: “Ai tifosi possiamo soltanto dire che nei prossimi giorni saremo in città per raccontare loro la verità sulla vicenda. Nel frattempo devono sapere che il Gallipoli è in mane sicure, e non lasceremo che venga trattato alla stregua di un pacco postale”. Non è mancato poi un attacco all’ex presidente: “L’onorevole Barba avrà ciò che gli spetta, dopo che gli organi competenti avranno quantificato il reale valore della scatola vuota che ci ha venduto con il nome di Gallipoli Calcio”. Sulla società jonica si addensano nubi di comunicati stampa, carte bollate e azioni giudiziarie. Una vicenda che sicuramente nei prossimi giorni avrà ulteriori sviluppi e che rischia di compromettere la prima storica stagione del Gallipoli in B.

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