Stabilizzazione dei precari, nasce la società Sanitàservice

GUARDA IL VIDEO. A colloquio con il direttore generale della Asl di Lecce, Guido Scoditti, che spiega i vantaggi della nuova società. Sul suo presunto coinvolgimento nella maxi inchiesta sulla sanità pugliese, dice: “Io indagato? Non ne so a”

Vedrà la luce tra qualche giorno la società «Sanitaservice Asl Le srl Unipersonale» che mette un primo punto fermo al percorso di internalizzazione dei servizi ospedalieri e alla stabilizzazione dei numerosi dipendenti che lavorano nelle società appaltanti. Si tratta di una società in house providing, a totale capitale pubblico, costituita con apposita delibera del direttore generale della Asl, Guido Scoditti, datata 18 gennaio 2010. Ottengono così un risultato importante i lavoratori salentini dei servizi ospedalieri in appalto che hanno protestato nei giorni scorsi davanti alla sede della direzione provinciale della Asl. Ma la costituzione della società consentirà anche un notevole risparmio per le casse dell'azienda: A telecamera spenta, Scoditti parla del suo presunto coinvolgimento nella maxi inchiesta sulla sanità pugliese condotta dalla pm Desiree Digeronimo e che vedrebbe il nome del presidente della Regione Nichi Vendola nel registro degli indagati per l'ipotesi di tentata concussione nell’ambito delle designazioni di dirigenti e primari (ipotesi smentita in queste ore dalla Procura di Bari). “Non so a, non so nemmeno quali siano i fatti contestati – dice il direttore generale della Asl di Lecce – posso solo ricordare un fatto di qualche mese fa, quando i carabinieri di Bari sono venuti a Lecce per acquisire la delibera che riguardava la nomina del direttore amministrativo. Hanno anche preso altra documentazione. La notizia l'ho appresa ieri su un giornale locale e la cosa mi ha molto infastidito, io non ho ricevuto alcun avviso ufficiale. Se ce ne saranno, avrà modo di dimostrare la correttezza del mio operato, ma non so proprio che dire non essendo a conoscenza dei fatti”.

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