Il Tribunale: “Può incontrare la figlia”

Dal 5 gennaio Lucia Bartolomeo attendeva l'autorizzazione ad incontrare la figlia e da 24 giorni aveva intrapreso uno sciopero della fame

Lucia Bartolomeo potrà incontrare la figlia. Il tribunale dei minorenni ieri mattina ha dato parere favorevole ad incontri periodici tra la piccola e la donna. Questa, un’infermiera di 34 anni di Taurisano, dal 30 settembre si trova in regime di custodia cautelare in carcere dopo la condanna in primo grado all’ergastolo con l’accusa di aver ucciso il marito, Ettore Attanasio, tramite una dose letale di eroina. Dal 24 settembre non vede la figlia e dal 30 settembre non ha alcun contatto, nemmeno telefonico, con lei. Il presidente del Tribunale dei minorenni, Ada Luzza, ha depositato ieri il provvedimento che autorizza gli incontri presso il carcere di Borgo San Nicola, considerando necessario che la bambina esprima i propri sentimenti nei confronti della madre. I primi incontri avverranno alla presenza di uno psicologo del consultorio di Poggiardo ma non è escluso che questa figura potrebbe col tempo non rendersi necessaria. “Abbiamo appreso con molto piacere la decisione della presidente Luzza – ha dichiarato Rovena Bartolomeo, sorella di Lucia -. Per mia sorella era molto importante”. Da 24 giorni la donna stava infatti portando avanti uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni al suo bisogno di vedere la figlia. “L’ho vista sabato scorso; era un po’ dimagrita e pallida in viso ma non aveva perso la forza di lottare ancora per poter incontrare la sua piccola. Conoscerò la sua reazione alla notizia non appena mi telefonerà; le è concessa una telefonata di dieci minuti alla settimana”. Lucia Bartolomeo attendeva l’autorizzazione del Tribunale per i minorenni dallo scorso 5 gennaio, dopo che Maria Rosaria Piccinni, direttore del carcere di Borgo San Nicola, ha dato il suo assenso. Fissato per il 22 dicembre presso il consultorio di Poggiardo (per evitare alla bimba l'impatto con il carcere), quell'incontro non si è mai tenuto perché la Bartolomeo non ha ottenuto il permesso ad allontanarsi dalla casa circondariale di Lecce.

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