Immobili all’asta. Il Comune ci riprova

Dopo i due tentativi andati a vuoto, ora è lo stesso Comune di Casarano a provare a vendere i suoi “gioielli” nella speranza di attirare l’interesse dei compratori

Terzo tentativo di vendere gli immobili del patrimonio comunale. Palazzo dei Domenicani ha pubblicato nei giorni scorsi l’avviso d’asta per sei “gioielli di famiglia”, per un totale di 2.719.000,00 di euro, che serviranno per fare cassa e ripianare parte dei debiti. E’ il primo provvedimento di attuazione della vendita dei beni inclusi nel “Piano delle alienazione e delle valorizzazioni immobiliari” che verranno poste in vendita nell’esercizio finanziario 2009-2010. Si tratta di cinque tra gli immobili più significativi del patrimonio e di un terreno edificabile. Gli avvisi d’asta si possono consultare e stampare nella sezione “Avvisi e ordinanze” sul sito istituzionale di Palazzo dei Domenicani (www.comunedicasarano.com). Dopo i due tentativi, andati a vuoto, effettuati dal commissario ad acta a giugno e ad agosto dell’anno scorso, ora ci prova lo stesso Comune di Casarano, con la speranza che stavolta riesca ad attirare l’interesse dei compratori. Gli immobili posti all’asta sono gli stessi (tranne uno) delle volte precedenti, che intanto hanno “perso” valore proprio a causa delle scorse aste andate deserte, e due “new entry”. Una di queste è un lotto di terreno edificabile in contrada “Pietrabianca”, situato all’interno della zona 167, della superficie di 3.082,00 metri quadrati, il cui valore di base è stato stimato in 600mila euro. Prima volta in un’asta pubblica anche per il mercato coperto rionale di contrada “Botte”, un immobile destinato ad attività commerciali, della superficie coperta di 290 metri quadrati (1.550 metri quadrati l’intero lotto), che parte da una base d’asta di 300mila euro. Gli altri quattro “gioielli” in vendita sono: l'ex caserma dei carabinieri di piazza S. Giovanni (ex piazza Malta), sede della Comunità Emmanuel e del centro sociale U-Kefir, che per il suo acquisto si parte da 877.800,00 euro; la palestra polivalente di contrada “Pietra Bianca” (608mila euro); gli impianti sportivi della zona industriale (334mila euro); infine, l'immobile dell'ex cooperativa sociale “San Giuseppe” di piazza Bastianutti, la cui destinazione d’uso è stata recentemente modificata dal Consiglio comunale, proprio al fine di renderla più interessante commercialmente (488mila euro). Rispetto ai due precedenti esperimenti di gara, nella lista manca l’ex ufficio sanitario di piazza S. Giovanni (ex piazza Diaz), attualmente sede di alcuni uffici del Pit9. L’asta pubblica di vendita si terrà mercoledì 31 marzo 2010, alle ore 12, nei locali dell’Ufficio Tecnico (piano terra del Municipio). Chi intende partecipare all'asta dovrà far pervenire al Comune, entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per la gara, esclusivamente a mezzo servizio postale raccomandato in plico sigillato, le relative offerte (una per ogni immobile). Le offerte in aumento non potranno essere fatte in frazioni inferiori a 100 euro. L'aggiudicazione sarà fatta a favore del concorrente che offrirà il prezzo più vantaggioso per l'Amministrazione comunale.

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