Lirica… et voilà

Finalmente svelati i cartelloni dell’innovativa la campagna pubblicitaria ideata da Bamakò per la Stagione Lirica 2010

di Daria Ricci Nella prima conferenza stampa di presentazione della Stagione Lirica 2010 primeggiava un cartellone pubblicitario con il volto di una bimba con una parrucca settecentesca. E già tutti a chiedersi che cosa significasse. Poi di cartelloni in giro se ne sono visti diversi. Un uomo che ride. Una ragazza punk . Una bimba con una parrucca settecentesca. Indubbiamente non saranno passati per niente inosservati. Una sorta di tormentone per tutto il periodo natalizio. Ma ecco svelato il mistero. Insomma tutto ciò non è altro che l’oggetto della campagna teaser promossa da Bamakò Italia. L’evento è l’attesissima 41esima Stagione Lirica della Provincia di Lecce, rivelato a tutti dalla fase due della campagna 6×3, dove si legge “Macchè snob, antica e noiosa! Cerca emozioni vere. Stagione Lirica 2010 della Provincia di Lecce. 22 gennaio – 24 febbraio. Teatro Politeama Greco di Lecce”. Protagonisti della campagna teaser, ripresi in quella di svelamento, i tre volti di un uomo che ride, di una ragazza punk e di una bimba con una settecentesca parrucca in testa rispettivamente accompagnati dalle head “noiosa a chi?”, “snob a chi?”, “antica a chi?”. Stagione lirica. Campagna pubblicitaria Il lancio pubblicitario multisoggetto originale e innovativo è finalizzato ad avvicinare alle emozioni del melodramma un pubblico nuovo e più giovane. E sì, perché quest’anno – hanno tenuto a sottolinearlo in conferenza sia la vicepresidente Simona Manca sia il direttore amministrativo della Ico Grazia Manni – si sta cercando di sensibilizzare quanto più è possibile e con diverse modalità i giovani ad avvicinarsi alla Lirica. Stagione lirica. Campagna pubblicitaria “Ci è stato chiesto dalla committenza – spiega Francesco Mazzo, amministratore unico dell’agenzia di comunicazione con sedi a Lecce e Milano – di creare una campagna che potesse attrarre l’attenzione anche dei ragazzi al di sotto dei 30 anni, che, come abbiamo avuto modo di appurare nelle nostre indagini di marketing, vedono la lirica come qualcosa di antico, di snob, di noioso. Ma sono opinioni nella maggior parte delle volte non figlie di un’esperienza diretta. Da qui nasce il nostro invito a venire a teatro e a provare emozioni vere sfruttando lo speciale abbonamento ‘All’opera’ riservato ai giovani under 30, fortemente voluto dalla vicepresidente Manca”. “Noi vogliamo che i giovani – sottolinea la Manca – vengano a farsi una propria idea di persona, che provino l’emozione della Lirica almeno una volta e che poi giudichino di conseguenza. È un genere che può piacere o meno, ma vogliamo metterli nella condizione di poter provare e a questo scopo abbiamo realizzato una formula di abbonamento dedicata a loro. Con poco più di 30 euro, sarà possibile assistere ad un’opera a scelta fra le tre in cartellone e a cinque concerti della Stagione Sinfonica della Fondazione Ico Tito Schipa”. Il 22 gennaio si alzerà il sipario sulla Stagione Lirica “con l’auspicio – dice Grazia Manni – che in platea si possa vedere un pubblico di tutte le età; noi per raggiungere questo scopo stiamo portando avanti diverse iniziative con le scuole e l’università”.

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