Scuole, da quattro a tre

Gli istituti comprensivi di Casarano diventano tre: Polo 1 di via Ruffano, Polo 2 di via Messina e Polo 3 di piazza San Domenico. Ultimo anno di attività per il “Lidia Morgante” (Polo 4) di piazza Bastianutti

La giunta regionale, nella sessione del 22 dicembre scorso, ha approvato il piano di riordino della rete delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2010/2011. La proposta di riordino delle scuole del Comune di Casarano, già passata al vaglio del competente ufficio presso la Provincia, è stata approvata senza modifiche. Di conseguenza, la riduzione poli scolastici da quattro e tre unità è ora ufficiale. Dal prossimo anno scolastico, quindi, gli istituti comprensivi (scuole dell’infanzia, elementare e media inferiore), saranno i seguenti: Polo 1 di via Ruffano, Polo 2 di via Messina e Polo 3 di piazza San Domenico. Quest’anno sarà l’ultimo anno di attività per l’Istituto Comprensivo “Lidia Morgante” (Polo 4) di piazza Bastianutti che verrà quasi per intero inglobato nell’istituzione scolastica di piazza San Domenico. La struttura fisica degli altri due poli rimarrà praticamente uguale. Questo non significa che le famiglie che abitano il quartiere del polo soppresso devono mandare i propri figli in scuole lontane da casa. Gli attuali plessi scolastici, infatti, continueranno ad essere contenitori di studenti e di personale docente e non docente. Quello che dal prossimo anno scolastico mancherà in piazza Bastianutti è un dirigente scolastico e un’amministrazione autonoma. Che cosa prevede il nuovo riordino? Il Polo 4, come si è detto, viene inglobato quasi per intero dall’Istituto Comprensivo di piazza San Domenico (Polo 3), lasciando quasi intatta la struttura degli altri. Solo la scuola dell’infanzia di via Tagliamento viene aggregata al Polo 1 di via Ruffano per compensare la perdita della scuola dell’infanzia di via Capuana, passata sotto l’amministrazione dell’Istituto Comprensivo di via Messina. Dopo il riordino, da settembre 2010, il terzo polo di piazza San Domenico avrà una potenzialità di 761 alunni; la struttura scolastica di via Messina, di 992 scolari; mentre il primo polo di via Ruffano dovrebbe assestarsi a 540 alunni. Nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale guidata da Ivan De Masi aveva lanciato un sondaggio sul portale istituzionale del Comune per intitolare i nuovi poli scolastici. Nella prima fase, terminata il 18 dicembre scorso, i cittadini avevano scelto a maggioranza di intitolare le scuole a personaggi illustri casaranesi. Tra poco partirà la seconda fase del sondaggio, ossia individuare i nomi dei personaggi da dare ai tre istituti comprensivi.

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