Via Adua. Tre indagati

Chiuse le indagini relative all’incidente di via Adua a Lecce, quando un pino si abbatté su una Fiat Multipla ferendo un giovane e paralizzando la fidanzata. Indagati due funzionari del Comune ed uno dell’Università

Due dirigenti del Comune ed uno dell’Università sono ritenuti responsabili dell’incidente che si è verificato la sera del 5 dicembre 2008 in via Adua a Lecce, quando un grosso pino d’aleppo finì su una Fiat Multipla ferendo in maniera grave un ragazzo, Matteo Scardia, ed in maniera gravissima la sua fidanzata. Quest’ultima, Sabrina Bozzi Colonna, 22 anni, studentessa universitaria di Lingue straniere, da quel giorno è costretta su una sedia a rotelle. Erano circa le 23.30 e Lecce era in subbuglio per la “Note bianca”. L’accusa, il pm Francesca Miglietta, sostiene che i tre funzionari, ognuno per le proprie competenze, abbiano omesso di mettere in sicurezza la strada; i dirigenti comunali, Claudia Branca, 46 anni, di Lecce, responsabile del settore Lavori pubblici, e Antonio Pati, 52 anni, di Lequile, responsabile dell’ufficio “Verde pubblico”, avrebbero dovuto farlo perché l’albero sporgeva sulla strada; il funzionario universitario, Gaetano Carrozzo, 58 anni, di Salice Salentino, responsabile della struttura “Verde di Ateneo”, perché il pino era piantato nel giardino dell’Ateneo. Tutti rispondono dell’ipotesi di reato di lesioni personali gravissime per la paralisi che ha colpito la ragazza e di lesioni gravi per le ferite riportate dal ragazzo.

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