Omicidio Basile: la parola al Riesame

Il Tribunale del Riesame di Lecce si pronuncerà domani sull'istanza di revoca della custodia cautelare in carcere presentata dai legali di Vittorio Colitti

E’ attesa per domani la decisione del Tribunale del Riesame di Lecce sulla posizione di Vittorio Colitti, l’agricoltore di 66 anni accusato (in concorso con il nipote) dell’omicidio di Peppino Basile, il consigliere provinciale dell'Idv, ucciso ad Ugento il 15 giugno del 2008. I giudici del Tribunale del capoluogo salentino dovranno valutare, sulla base del ricorso presentato dai due legali Francesca Conte e Paolo Pepe, la validità della tesi accusatoria sviluppata dal sostituto procuratore Giovanni De Palma e del lavoro di indagine svolto dai carabinieri del Nucleo investigativo e dagli uomini della Squadra Mobile. Quello del Riesame è un primo fondamentale passaggio sull’analisi dell’impianto probatorio a carico degli indagati, in particolare sulla testimonianza della bambina di sette anni (che all’epoca dei fatti ne aveva cinque e mezzo) che avrebbe assistito al delitto in quella tragica notte di giugno. Una testimonianza non attendibile secondo i legali del Colitti, che nell’istanza depositata al Riesame hanno chiesto la revoca della custodia cautelare disposta da Gip del Tribunale di Lecce Antonio del Coco.

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