In silenzio per rispetto di Gallipoli

“Preferisco non utilizzare argomenti così delicati come strumento di lotta politica”. Giuseppe Venneri, primo cittadino di Gallipoli, spiega il motivo del suo silenzio sulle vicende giudiziarie che stanno interessando la sua città

Finora aveva preferito stare in silenzio e non commentare i fatti giudiziari che stanno interessando Gallipoli da ormai diverse settimane. Ma nelle ultime ore ha deciso di romperlo, quel silenzio. E così Giuseppe Venneri, primo cittadino della città ionica, ha deciso di rispondere alle voci che, in ambito politico, lo hanno accusato di reticenza nel prendere posizione sulla questione. “Ho preferito serbare il silenzio – ha spiegato – per l'ossequioso rispetto che nutro verso il prezioso lavoro della magistratura e delle Forze dell’Ordine, che accerteranno la verità, per non utilizzare argomenti così delicati come squallido strumento di lotta politica e per non offendere Gallipoli, perché la città che mi onoro di rappresentare è onesta e pulita e non ha bisogno di avvocati difensori. Chi rimesta oggi nelle gravi vicende degli ultimi tempi – ha aggiunto – lo fa anelando qualche manciata di voti e nella speranza che la vergogna dello scioglimento del consiglio comunale, come 20 anni fa, ritorni nella nostra città. Avendo troppo a cuore le sorti di Gallipoli – ha concluso Venneri – non mi farò coinvolgere da questo inutile e dannoso sciacallaggio”.

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