Il Lecce vola

Successo esterno per i giallorossi, che superano per “tre reti a uno” l'Albinoleffe e si portano da soli in testa alla classifica

Largo alla capolista. Nell’anticipo della diciassettesima giornata il Lecce travolge l’Albinoleffe e si invola solitaria, in attesa della gara di domani di un Ancona impegnato nell’insidiosa trasferta di Grosseto, al comando della classifica di B. Quello visto a Bergamo è stato ancora una volta un Lecce autoritario, capace di imporre il proprio gioco e di far valere il peso tecnico di una formazione costruita per puntare in alto. Trascorrono venticinque minuti e la squadra di De Canio passa in vantaggio: palla filtrante per Marilungo, il talento di scuola blucerchiata si invola sulla sinistra, entra in area e lascia sul posto Serafini. Palla indietro per l’accorrente Corvia che supera con un sinistro di prima intenzione Pellizzoli. Incassato il vantaggio, il tecnico dei giallorossi ridisegna la squadra, passando dal 4-3-2-1 al 4-4-2. L’Albinoleffe non ci sta, prova a riversarsi in vanti impegnando in un paio d’occasioni l’ottimo Rosati. Sul finire del primo tempo arriva però l’episodio che cambia la partita. Azione travolgente di Vives che crossa al centro per Munari, il portiere di casa respinge sui piedi di Giuliatto che da pochi passi colpisce la traversa. La palla rimbalza nettamente sulla linea di porta, ma il guardalinee Russo concede il gol ai pugliesi tra le vibrate proteste dei bergamaschi. Nella ripresa l’Albinoleffe prova a tornare in partita con il gol di Perico. L’illusione dura però solo un quarto d’ora. E’ Ancora Corvia, giunto all’ottavo centro stagionale, a chiudere i conti colpendo con un perfetto destro al volo dall’altezza del dischetto. De Canio cambia ancora modulo passando al 5-3-2 e chiudendo senza affanni una gara importante. I salentini confermano la leadership in campionato e possono già pensare alla prossima sfida casalinga con l’Ascoli.

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