Ok il bilancio di Perrone. Ma senza il voto dell'opposizione

GUARDA IL VIDEO. Il Consiglio comunale di Lecce ha approvato stamani l'ultima variazione di bilancio per il 2009. Giù le entrate fiscali ma aumentano i trasferimenti da Roma. Un milione di euro in più di oneri straordinari di gestione. Tra le spese in calo il leasing di via Brenta

La maggioranza di Palazzo Carafa supera l'ultima prova assestamenti del bilancio 2009, stamani in Consiglio comunale. Pur senza il voto dei consiglieri di opposizione che hanno abbandonato l'aula, spiegando che gli assestamenti sono stati votati mercoledì scorso senza il parere dei Revisori dei conti. Parere peraltro positivo, ma giunto solo ieri mattina in Comune, appena qualche ora dopo la scadenza del termine di due giorni previsto dalla legge. Nonostante i vari tentativi dell'opposizione di rinviare la discussione, si è proceduto alla votazione: 26 i consiglieri che hanno votato a favore, 2 soli voti contro, quelli di Angelo Tondo e Francesca Mariano, entrambi di Io Sud. A sorpresa, invece, Maria Rosaria Ferilli, sempre di Io Sud, ha votato a favore. L'assestamento 2009 presenta poche voci di movimentazione: in Entrata, con totale delle variazioni in più pari a 3.640.880,92 euro e variazioni in meno pari a 3.567.065 euro; in Uscita, con variazioni in più pari a 3.308.715, 92 euro e variazioni in meno pari a 3.234.900 euro. Il totale della spesa, come quello delle entrate, registra una variazione in pareggio di 73.815 euro. “E' una manovra – ha spiegato il sindaco Paolo Perrone – che individua sostanzialmente tre priorità: l'eliminazione delle risorse rinvenienti dal mancato avvio dei condoni e del piano degli impianti compensate con maggiori entrate tributarie, trasferimenti statali, regionali, ed extratributari; sostegno finanziario al personale dipendente con integrazione del salario accessorio e iniziative riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro; integrazione dei fondi riguardanti liti, transazioni e risarcimento danni. In merito alle spese di investimento rimane ben saldo l'obiettivo di salvaguardare le capacità produttive del territorio e di rafforzare il sistema di welfare locale per contenere gli effetti della crisi”. Sul fronte “uscite”, le spese più consistenti le ritroviamo nei servizi generali: oltre un milione di euro in più di oneri straordinari della gestione corrente e 600 mila euro di aumento per le spese giudiziarie (liti e transazioni e risarcimento danni). In compenso, Palazzo Carafa recupera 1.300.000 euro di spesa inferiore alla voce “uffici giudiziari, utilizzo di beni terzi”: si tratta della “famosa” rata non pagata dal sindaco Paolo Perrone per il tribunale civile di Via Brenta. La delibera di blocco dei versamenti per le rate di leasing alla SelmaBpm fu il primo atto con il quale si avviò la discussione su Via Brenta, poi si chiuse la prima parte dell'indagine della Procura sul leasing-truffa (avviata già da tempo) con gli arresti di Naccarelli, Gallo, Guagnano e così via. A questo proposito, il parere dei Revisori dei conti sulle variazioni di bilancio suggerisce all'amministrazione di costituire, per gli esercizi futuri, “un fondo in cui accantonare le rate relative al leasing eventualmente dovute fino alla risoluzione della controversia”. Le altre variazioni in uscita sono poi di modesta entità, salvo che per assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona, per i quali si spendono 450mila euro in più (voce che viene recuperata su tutte le altre voci, dalla Polizia municipale all'Urbanistica, dalle Attività culturali all'assistenza e trasporto scolastico). Sempre nella seduta odierna, il Consiglio ha espresso voto unanime (33 su 33) sulla richiesta alla Regione Puglia di finanziamento del Piano Comunale di intervento per il diritto allo studio, per l'Esercizio finanziario 2010. La spesa prevista per servizi mensa, trasporto, scuole dell'infanzia non statali e altri interventi è pari a 2.288.950 euro. Il finanziamento richiesto alla Regione ammonta invece a 1.148.500 euro. Il consiglio comunale si è aperto inoltre con una domanda d'attualità presentata dal consigliere del Pd, Carlo Benincasa sul tema dei Boc e dei connessi “contratti Swap” (c'è anche un'inchiesta giudiziaria avanzata su questa operazione). Già l'altro ieri l'esponente del Partito democratico era intervenuto con un'interpellanza urgente indirizzata al primo cittadino, nella quale suggeriva di revocare la delibera fatta dalla precedente Amministrazione (datata 27 giugno 2005) e di chiedere all'ex dirigente comunale Giuseppe Naccarelli e agli altri dipendenti la restituzione dei 750 mila euro ricevuti. Benincasa, dopo aver espresso apprezzamento per il professor Paolo Cucurachi (al quale è stato affidato l'incarico di consulenza per l'analisi dei Boc) chiede al sindaco “avendo nell'organico personale molto qualificato, se non fosse stato più opportuno avvalersi di tante collaudate professionalità anzichè spendere ulteriori risorse per una consulenza che potrebbe rivelarsi inutile oltrechè onerosa per le esigue casse comunali”: Il sindaco Perrone ha ribattuto: “Il professor Cucurachi è stato incaricato anche da altre amministrazioni; è un esperto e la sua collaborazione necessaria per la ricostituzione dei Boc”. Un'altra domanda d'attualità è stata presentata dal consigliere di Io Sud, Angelo Tondo, sul progetto del nuovo mercato di Settalacquare.

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