Consiglio provinciale. Bilancio e non solo

Il Consiglio provinciale ha approvato il Bilancio di Previsione per l’Esercizio finanziario 2009. Una mozione di Blasi sulla Copersalento, diventata ordine del giorno, è stata approvata all'unanimità

Con 29 voti favorevoli e cinque astenuti (Cairo, Poli Bortone, Martini, Frasca e Tundo) il Consiglio provinciale, riunitosi stamattina in seduta ordinaria a Palazzo dei Celestini, ha approvato il Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2009 – Assestamento Generale. Dopo aver riequilibrato il bilancio nel settembre scorso per 5,4 milioni di euro, l’assise di Palazzo dei Celestini, ha provveduto ad approvare l’assestamento 2009, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio, per oltre 1,5 milioni di euro. Nel corso della sua relazione l’assessore provinciale ai Servizi Finanziari Silvano Macculi, ha stigmatizzato come, nonostante l’approvazione del provvedimento “le criticità finanziari per oltre 17 milioni di euro restano”. Ha spiegato che la verifica finanziaria in atto “è come un palazzo a cinque piani. Il primo piano – ha detto – è il riequilibrio dei debiti (5,4 milioni di euro), già fatto nel settembre scorso e, dunque, livello già superato. Ora la verifica finanziaria passa attraverso gli altri quattro livelli di posizione debitorie. Il secondo piano è rappresentato dalla voce entrate sottostimate (2,8 milioni di euro); il terzo livello sono le pretese creditorie ed i debiti fuori bilancio (5,6 miloni di euro); il quarto piano sono gli swap (3,8 milioni di euro); il quinto ed ultimo livello la verifica dei residui attivi e passivi, ancora in via di quantificazione ma attestatisi ai 5,4 milioni di euro”. Biagio Ciardo, capogruppo del centrodestra a Palazzo dei Celestini, ha affermato che “il pareggio dei conti è il frutto di sacrifici e lavoro attento degli attuali amministratori, riusciti a colmare un disavanzo difficile da ripianare. Questo è il carteggio della verità: l’amministrazione Gabellone sin dal primo momento ha messo mano ad una serie di iniziative per coprire il disavanzo ereditato dalla passata consiliatura”. Il consigliere Roberto Marra ha salutato quello approvato ieri come “il nostro bilancio” ed ha aggiunto: “Si differenzia da quello ereditato, che presentava forzature ed occultamento di debiti. Un plauso va rivolto alla maggioranza per esserne venuta a capo, anche se restano aperte ancora diverse poste negative da ripianare perché la definizione di casi quali Serfin, Alba Service, Salento Energia ed Axa genereranno ulteriori debiti da pagare”. Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità un ordine del giorno riguardante la Coopersalento di Maglie. Una mozione relativa a questo argomento, presentata dal consigliere di opposizione Sergio Blasi, è stata trasformata in ordine del giorno concordato da tutti i capigruppo e successivamente approvato all’unanimità. Con questo atto, il Consiglio provinciale ha impegnato Antonio Gabellone ad attivare tutte le iniziative necessarie per la sensibilizzazione dei soggetti e degli enti competenti al fine di ottenere l’obiettivo della bonifica dei siti contaminati dall’impianto magliese; a dare priorità, nell’ambito dei lavori del tavolo istituzionale presso la Prefettura di Lecce, all’individuazione di percorsi che garantiscano ai lavoratori possibili e rapide soluzioni del problema occupazionale. All’unanimità è stata votata anche la mozione proposta dal gruppo consiliare “Io Sud” in merito all’eventuale insediamento di un sito nucleare sul territorio regionale. Con essa il Consiglio Provinciale ha impegnato il presidente Gabellone, anche in veste di assessore all’Ambiente, ad esprimere al Governo nazionale ed in tutte le sedi istituzionali, la propria volontà di non acconsentire all’eventualità di un insediamento nucleare sul territorio.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!