Ennio Capasa: musica e moda

Intervista allo stilista salentino di ritorno dall’America. Lì ha lanciato il nuovo brand di Costume National

di Daria Ricci È appena tornato dall’America dove ha presentato “The Child”. Ennio Capasa, lo stilista di origini salentine, ha abbracciato la musica e ha lanciato il progetto “The Child”. E guarda alla donna dell’estate 2010 come alla donna anni ’70. “The Child” è sincero, psichedelico, un rock and roll artigianale. Ha lo stesso animo, la stessa energia edgy-chic di Costume National”, dice Ennio Capasa. “The Child” è un’emergente rock and roll band di Los Angeles, composta da Holly Marilyn, cantante, cantautrice e polistrumentista, Norm Block, batterista, percussionista e produttore, Gianni Garafolo e Christian Stone. Il loro concerto si è tenuto alla Red Room del Bar Lubitsch a Los Angeles. Nel 2010 la band lancerà il suo primo cd che, attualmente, promuove in California. Stilista popolare o stilista per una donna speciale? “Il lavoro dello stilista è quello di creare un’estetica ideale”. Come considera la creatività in questo momento di recessione economica? “Bisogna essere convincenti, più autentici. Credo che per il sistema moda questa crisi possa rappresentare uno stimolo, un momento di transizione dal quale trarre insegnamento, ispirazione”. Cosa distingue il suo brand dagli altri? “Una proposta sempre coerente, uno stile forte, un’estetica sempre riconoscibile”. In tempi di crisi si parla tanto di made in Italy, per lei è più importante il made in Italy o il suo brand? “Il made in Italy rappresenta un polo di eccezione sul quale fare perno, specialmente in questo momento di crisi. Un elemento essenziale dal quale non si può prescindere”. Lei di origine salentina, un nome nel panorama internazionale della moda, ma la sua terra rimane sempre un punto di riferimento? “Le mie origini sono con me. Lecce è una città elegante, speciale che mi incantava da bambino e che continua ad affascinarmi oggi”. Sta cambiando qualcosa nel nostro Sud, i giovani possono muoversi creando nella propria terra o sono costretti ancora ad emigrare al Nord? “Credo che i giovani, a qualsiasi latitudine, debbano dimostrare coraggio, audacia, perseveranza e determinazione, concetti essenziali al raggiungimento di un obiettivo”. A cosa sta lavorando? “In questo momento sono concentrato sullo sviluppo della collezione Autunno/Inverno 2010/2011″. Proposte per l'estate? “Silhouette fine anni ’70 mixate a lunghezze e dettagli contemporanei”.

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