Casarano. Dubbi sul bilancio

Il Pdl: “Non c’è stata la necessaria verifica straordinaria di cassa nel passaggio tra Venuti e De Masi

Il passaggio di consegne tra Remigio Venuti e Ivan De Masi, ossia tra il vecchio e il nuovo sindaco, sarebbe avvenuto senza la necessaria verifica straordinaria di cassa. Lo sostiene il gruppo consiliare del Popolo della Libertà con una nota inviata agli organi istituzionali cittadini e, per conoscenza, al Prefetto di Lecce e alla Procura generale della Corte dei conti. Secondo l’opposizione di centro-destra, il mancato adempimento costituirebbe una “precisa violazione di legge”, in quanto non terrebbe conto dell’art. 224 del Testo unico degli enti locali che obbliga la verifica di cassa quando cambia la gestione dell’amministrazione civica. Con la stessa nota, inoltre, il Pdl avanza dubbi di legittimità sulla manovra finanziaria votata dal Consiglio Comunale il 6 ottobre scorso (del. n . 30) poiché la verifica straordinaria di cassa sarebbe “sostanzialmente presupposta all’adozione della delibera con la quale l’Organo Consiliare provvede alla “Ricognizione sullo stato di attuazione dei Programmi” almeno una volta all’anno entro il termine del 30 settembre. All’uopo è doveroso significare – prosegue la nota firmata dal capogruppo Giampiero Marrella – che l’assenza della anzidetta verifica straordinaria di cassa, costituirebbe precisa violazione di legge, non consentendo la identificazione di cassa idonea a determinare l’avanzo o il disavanzo di esercizio nel particolare momento del passaggio fra le due amministrazioni. Pertanto – sottolinea ironicamente il Pdl – ove non si sia proceduto alla verifica straordinaria di cassa, detta grave omissione della prescritta operazione, ascriverebbe nel campo della “Fantasia” il contenuto nella proposta di delibera del C.C. n. 30 del 06 ottobre 2009 (peraltro corredata dei pareri dei Responsabili e dell’Organo di Revisione). Senza trascurare che l’anzidetta omissione aggiungerebbe altro fumus alla torbida trasparenza ed alla distorta logica caratterizzante la vicenda, secondo la quale i Consiglieri non devono conoscere i documenti sui quali vengono chiamati ad esprimersi attraverso il voto”. L’opposizione, infine, pone l’attenzione sulla verifica dei bilanci comunali degli ultimi cinque anni effettuata dalla società di rating “Bdo Scelsi Farina” le cui risultanze, secondo il Pdl, sarebbero state “occultate”. L’opposizione evidenzia, infatti, che a seguito di una relativa richiesta fatta prima del Consiglio Comunale del 6 ottobre, “veniva fatto sparire dal corpo della proposta di deliberazione sugli equilibri del Bilancio 2009 ogni riferimento alla società “Bdo” per paura che la stessa evidenziasse lo stato strutturalmente deficitario del Comune di Casarano, continuando così – conclude la nota – nella dissimulazione di “Equilibri di bilancio” in perfetta sintonia e continuità con i principi posti in essere dalla amministrazione uscente”.

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