Assessorini e cultura. De Masi risponde ad Mps

Sollecitato dal Movimento per la Sinistra, Ivan De Masi, sindaco di Casarano, chiarisce il ruolo degli staff degli assessori e ribadisce di aver tenuto per sé la delega alla Cultura

“Gli interventi degli assessorini vanno considerati ufficiali quando la loro firma è corredata dalla dicitura ‘componente dello staff dell'assessore’. In tal caso significa che l'intervento è stato concordato con l'assessorato di riferimento. Negli altri casi sono da ritenersi considerazioni formulate a titolo puramente personale”. Questa la puntualizzazione della segreteria del sindaco Ivan De Masi alla richiesta di chiarimenti avanzata alcuni giorni fa dal “Movimento per la Sinistra”, circolo di Casarano. Il ruolo dei giovani assistenti negli staff degli assessori, un’iniziativa introdotta dal sindaco Ivan De Masi, è probabilmente il tema politico più dibattuto sul web in questo momento. Siti all-news, blog e social forum, infatti, sono pieni di giudizi e considerazioni su questa novità. In risposta a una delle tante osservazioni e domande di chiarimento, il coordinatore degli staff, Fernando Rizzello, ha rivelato che nella prima metà di novembre si terrà un’assemblea generale degli staff, aperta la pubblico “affinché si possa esprimere una valutazione consapevole dell’attività svolta dai giovani ‘assessorini’”. Il “Movimento per la Sinistra”, inoltre, si chiedeva con chi bisogna interloquire per discutere di proposte che riguardano la delega alla cultura, attualmente detenuta dal sindaco. L’opposizione di sinistra era venuta a conoscenza che, per parlare di progetti culturali, si doveva discutere con l’assessore uscente al ramo, Claudio Pedone. “Il sindaco Ivan De Masi ha deciso di tenere per sé la delega alla Cultura – si legge nella nota di risposta della segreteria – ma proprio nell'ottica della valorizzazione delle professionalità presenti sul territorio, si avvale della collaborazione di persone di sua fiducia, che senza alcun onere per il Comune mettono a servizio della città le proprie competenze”.

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