“Cogei non paga”. Operai in protesta

GUARDA IL VIDEO. Stipendi ritardati e non corrisposti per intero. I lavoratori Cogei minacciano di occupare il cantiere se la ditta non dovesse regolarizzare i pagamenti

A mezzogiorno di oggi si sono ritrovati sulla porta del Comune di Ugento per chiedere l’intervento del sindaco Eugenio Ozza. E’ infatti da circa un anno che gli operai della Cogei, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, non ricevono lo stipendio in maniera regolare. Solo oggi l’azienda ha corrisposto lo stipendio relativo al mese di settembre “e l’ha fatto solo in parte, versandone metà”, puntualizzano i lavoratori. Che dopo i continui disagi che i mancati pagamenti hanno causato, adesso sono intenzionati ad intraprendere forme di protesta più consistenti, come l’occupazione del cantiere, spiega Antonio Preite, loro rappresentante sindacale (Cgil). Il primo cittadino ha assicurato il massimo impegno per risolvere il problema il prima possibile; già in serata dovrebbe avere un incontro con il rappresentante dell’azienda.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!