Adelchi resta occupata

GUARDA IL VIDEO. Al tavolo regionale di ieri l’imprenditore Adelchi si è impegnato a riattivare una manovia entro il 30 novembre. Ritornerebbero al lavoro 40 operai in tutto. Questi non ci stanno e continuano la loro lotta

Dalla presidenza della giunta regionale a Bari, ieri l’imprenditore tricasino Sergio Adelchi ha stilato personalmente un accordo nel quale dichiarava il suo impegno nel voler ripristinare la produzione calzaturiera con l’attivazione di una manovia entro il 30 novembre, iniziando con dieci operai e con turni a rotazione per tutti i dipendenti. “Il passo avanti è stato quello della disponibilità di Adelchi, ma anche e soprattutto l’avvio di un percorso con la task force regionale e Confindustria“, ha dichiarato Loredana Capone, vicepresidente della giunta regionale pugliese. La Regione Puglia, infatti, si è impegnata a compartecipare, con la somma di 20milioni di euro, al finanziamento, insieme con lo Stato, di un eventuale progetto di ricerca e sviluppo atto alla riconversione dell’azienda tricasina. Di questo accordo non sembrano soddisfatti i 500 lavoratori cassaintegrati Adelchi, i quali richiedevano l’attivazione di almeno tre manovre e che pertanto hanno deciso di continuare ad occupare lo stabilimento Sergio’s. Oltre all’imprenditore Sergio Adelchi e ai suoi manager aziendali, alla tavola rotonda di ieri erano presenti Loredana Capone, Michele Losappio, assessore regionale al lavoro, Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Antonio Musarò, sindaco di Tricase, Tina Ciardo, presidente del consiglio comunale, Confindustria e le rappresentanze sindacali.

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