Florovivaismo “made in Salento”

I prodotti florovivaistici tavianesi potranno vantare i marchi d’area “Prodotti di Puglia” e “Salento d’Amare

Grazie all’eccezionale vocazionalità delle aree produttive e alle capacità professionali dei nostri produttori le produzioni florovivaistiche pugliesi e salentine sono ritenute dagli operatori del settore di buon livello qualitativo. Tali produzioni, tuttavia, non sempre rispondono alle norme qualitative di selezionamento e confezionamento, pertanto si osserva la ri-lavorazione del prodotto pugliese ed il suo successivo ri-confezionamento con altro marchio. Tutto questo comporta ovviamente una penalizzazione delle aziende produttrici nell’ambito di mercati nazionali ed internazionali sempre più competitivi e standardizzati. L’assessorato alla Floricoltura del Comune di Taviano di concerto con Mercaflor S.r.l. da diverso tempo promuove una serie di interventi a sostegno delle produzioni florovivaistiche di Puglia. L’obbiettivo comune è quello di valorizzare le produzioni florovivaistiche tutelando gli operatori del settore. Nell’ambito di tali interventi, riveste un ruolo significativo la possibilità di avvalersi di un sistema volontario di controllo e l’utilizzo di un marchio che garantisca lo standard del prodotto e l’area di provenienza. Come affermato da Danilo Manni, assessore alla Floricoltura del Comune di Taviano, «chi riesce a vendere anche nelle condizioni di mercato difficili spuntando prezzi migliori a parità di prodotto sono le aziende che negli anni sono riuscite a far associare al proprio nome un prodotto di qualità: vuol dire che l’acquirente si fida del produttore con la sicurezza di ricevere fiori freschi, tutti uguali, robusti e con lo stesso livello di apertura del bocciolo, che in definitiva rappresenta il nostro miglior biglietto da visita ». In seguito alla richiesta avanzata dal Comune di Taviano, con delibera di giunta n. 269 del 05/12/2007, rispettivamente alla Regione Puglia e alla Provincia di Lecce, anche i prodotti florovivaistici tavianesi potranno utilizzare due importanti marchi d’area: “Prodotti di Puglia” e “Salento d’Amare”. L’obbiettivo finale delle aziende florovivaistiche pugliesi, per effetto di questa nuova identità del proprio prodotto, dovrà essere quello di spuntare prezzi migliori per un prodotto garantito non solo dal proprio nome e dalla propria serietà, ma da un’organizzazione che si è data delle regole e che è capace di garantirle. «L’auspicio, sostiene Salvatore D’Argento, sindaco della città dei fiori, è quello che tale strumento sia veramente valore aggiunto per i nostri fiori e che in breve tempo i consumatori acquisiscano la consapevolezza che l’acquisto di fiori di Puglia, made in Salento, è garanzia di alta qualità».

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