Parte “Strade Maestre”: dieci anni di Koreja

La stagione si apre il 4 novembre tra novità ed eccellenze del teatro contemporaneo e internazionale

Di Daria Ricci Buon compleanno. Un compleanno con una novità: quest’anno a promuovere la stagione teatrale “Strade Maestre” anche il Comune di Lecce. È stata presentata in conferenza stampa, promossa da Cantieri Koreja, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Comune di Lecce, alla presenza di Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, di Salvatore Tramacere e Franco Ungaro, direttore artistico e organizzativo di Koreja, di Gianni Garrisi, vice-sindaco del Comune di Lecce, di Filomena D’Antini Solero, assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità della Provincia di Lecce, di Giuseppe Cristalli, autore e curatore del progetto musicale, Gigi Mangia, rappresentante Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità S.F.I.D.A., Francesco Maggiore, curatore progetto grafico e direttore artistico BigSur. Quest’anno “Strade maestre” abbraccia anche il sociale. “Una stagione di grosso spessore che va oltre i confini nazionali” come ha sottolineato il presidente Antonio Gabellone e “una stagione con uno sfondo anche sociale”. E sì perché i Cantieri hanno avviato un protocollo d’intesa con il Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità SFIDA. Infatti Koreja si propone sul territorio come centro di produzione, promozione e ricerca teatrale e annovera tra le sue attività l’organizzazione di eventi culturali e teatrali e la realizzazione di progetti di intervento socio-culturale, destinati a minori a rischio e ai diversamente abili. Mentre SFIDA, come dicono i responsabili, ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere l’elevazione culturale dei propri iscritti. “Non solo un cartellone di spettacoli – si è detto – ma un progetto artistico che conferma la vocazione produttiva del teatro stabile salentino con spettacoli della compagnia accreditati ormai sulla scena nazionale e internazionale e che dà spazio alle eccellenze artistiche del teatro e dell’arte contemporanea. Nonostante una stagione di difficoltà per tutto lo spettacolo italiano, rilanciamo il nostro progetto con ancora più entusiasmo e determinazione, sempre più convinti della grande ed esclusiva doppia funzione che il teatro assolve, come luogo di emozioni e luogo di incontro fisico fra persone”. La stagione teatrale si inaugura mercoledì 4 novembre con 5 giornate di festeggiamenti per i 10 anni di Koreja negli spazi del vecchio mattonificio abbandonato di via Guido Dorso. L’apertura è affidata allo spettacolo cult della compagnia “Giardini di Plastica” impegnata tra l’altro in un tour internazionale il 6 e 7 ottobre in Iran e che a Lecce andrà in scena il 4 novembre, cui seguirà “Doctor Frankenstein” in un nuovo allestimento per la drammaturgia di Francesco Niccolini (5 novembre), “Il Calapranzi” (6 novembre), “La Passione delle Troiane” (7 novembre) – Premio Speciale 2009 “Reward for Artistic Achievement” Tivat-Montenegro e il pluripremiato “Paladini di Francia” (8 novembre) che inaugura “Teatro in Tasca”, la rassegna per i più piccini, con un appuntamento fuori abbonamento. Il 6 e 7 novembre i Cantieri ospitano nei propri spazi l’Assemblea Generale di Theatre World InterACT, un nuovo network fra direttori di teatri e festival internazionali provenienti da Polonia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Gran Bretagna, Macedonia, Albania, Kosovo, Turchia, Lituania, Bulgaria. “Strade Maestre” promuove anche il progetto “Super-Sentieri neobarocchi tra arte e design” nell’ambito degli Accordi Programma Quadro “Sensi contemporanei” con due appuntamenti: venerdì 13 e sabato 14 novembre il Teatro Valdoca di Cesena con “Lo spazio della quiete”, spettacolo di successo negli anni 80 e nuovamente ripreso dal regista Cesare Ronconi. Sabato 21 e domenica 22 novembre presso l’ex Chiesa San Francesco della Scarpa in via Cairoli a Lecce in scena Storia dell'Africa Contemporanea vol. III con Romeo Castellucci/Societas Raffaello Sanzio. L'orientamento dell'intera opera della compagnia è la concezione di un teatro inteso come arte che raccoglie tutte le arti, per una comunicazione diretta a tutti i sensi dell’apparato sensoriale. Dalla Catalogna il 18 e 19 dicembre Gelabert Azzopardi companyia de dansa, stella riconosciuta del teatro danza internazionale. In scena “Glimpse” in un viaggio che avvicina la danza alla vita e a chiusura di stagione; da Berlino il 5 febbraio Familie Flöz, gruppo teatrale nato nel 1994 composto da attori, musicisti, ballerini, registi, creatori di maschere, disegnatori luci, costumisti e drammaturghi provenienti da più di 10 nazioni in scena con “Teatro Dellusio”, variazione originale e sorprendente sull’eterno tema “tutto il mondo è un palcoscenico”: Dalla Macedonia il Teatro Municipale di Stip (Macedonia) in scena 22 e 23 aprile con “Runaway Girl” per la regia di Dejan Proikovski e da Zagabria il croato “Trafik” con “Destination Trafik: Deer” venerdì 24 aprile. Il 5 e 6 marzo “I Sacchi di Sabbia” con “Sandokan o la fine dell’avventura” e il sorprendente “Il mercante di Venezia” diretto da Massimiliano Civica per il Teatro Stabile di Sardegna, il 16 e17 aprile vincitore anche del premio “Vittorio Mezzogiorno”. E c'è tanto Shakespeare ancora il 12 e 13 marzo con l'A.T.I.R. di Milano che presenta “Buonanotte Desdemona (Buongiorno Giulietta)”. E poi “Rosvita” di Ermanna Montanari e del Teatro delle Albe di Ravenna il 19 e 20 febbraio in una impressionante performance vocale. Ultima generazione teatrale e scottanti tematiche sociali con Babilonia Teatri il 4 dicembre con “Made in Italy”. Il 5 dicembre “Pornobboy” spettacolo sul continuo bombardamento mediatico sulla pornografia del contemporaneo in un’Italia fatta di guardoni e spacciatori di immagini, di opinioni drogate e inculcate e di cronaca nera che si tramuta in isteria collettiva. E ancora la Compagnia Laboratorio di Pontedera, “Mutando Riposa” l’ultima creazione con la regia di Roberto Bacci in scena dal 12 al17 gennaio e l’Associazione Teatro di Buti con “Giorno di morte nella storia di Amleto” di Bernard Marie Koltès il 29 e 30 gennaio. Dopo ogni spettacolo sono previste le tradizionali conversazioni-incontri con registi e attori ospiti ma anche con critici, esperti, scrittori come Giancarlo De Cataldo, Fabio Acca, Valentina Salentini. Grande novità di quest’anno gli appuntamenti mensili con la musica e i protagonisti più interessanti del circuito alternativo e del panorama musicale contemporaneo. Da dicembre a maggio, saranno sei gli appuntamenti che vedranno avvicendarsi sul palcoscenico di Koreja, nomi come Caparezza, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Nando Popu dei Sud Sound System per un progetto artistico scritto e realizzato da Cesko degli Après la Classe e Giuseppe Cristaldi. Non concerti singoli ma un telaio tematico su cui si costruiranno le performance dei singoli artisti: esibizioni dal vivo, idee e suggestioni capaci di regalare appuntamenti esclusivi per comunicare e condividere col pubblico la voglia inesauribile di musica e libertà, musica come il reggae, il rock o musica popolare che nasce dalla rabbia e dalla passione. E ancora, installazioni, video, pittura, scultura e mostre fotografiche si alterneranno all’interno del foyer in uno spazio espositivo tutto nuovo da vivere e abitare, interamente dedicato alle arti senza una particolare predilezione per tecniche o materiali, dove tutto è costruito per sollecitare la percezione dello spettatore che diviene parte integrante del lavoro.

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