Parabita. Si apre il parco archeologico

Domani sera alle ore 20.30 presso l’accesso dello stesso parco, zona canale del Cirlicì

La città di Parabita arricchisce la sua offerta culturale con l’apertura al pubblico del parco archeologico. Insediamento rupestre già abitato dall’uomo di Neanderthal e “culla” delle famosissime Veneri di Parabita, statuine paleolitiche in osso risalenti ad un periodo compreso tra 12.000 e 14.000 anni fa, il parco di Parabita è un vero e proprio tesoro del territorio salentino, finalmente fruibile da tutti attraverso un percorso lungo circa due chilometri. Testimonianze della civiltà rupestre, resti fossili della fauna preistorica, specie rare della flora mediterranea, architettura rurale tradizionale, siti di estrazione della pietra, il villaggio dell’età del bronzo, la grotta delle Veneri, tutto questo offre questo meraviglioso sito archeologico. Realizzato grazie ad un progetto di valorizzazione, recupero e fruizione finanziato dalla Regione Puglia attraverso il P.I.S. n° 14 Turismo, cultura e ambiente nel territorio del Sud-Salento” – P.O.R. Puglia 2000-2006. L'apuntamento è per domani sera, alle 20.30, alla presenza di Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia, Antonio Gabellone, presidente alla Provincia; Adriano Merico, sindaco di Parabita, aprirà ufficialmente il parco in una serata inaugurale trasmessa in diretta televisiva su Telerama1, e condotta da Bruno Conte. Partecipano alla serata Elettra Ingravallo, ricercatrice di Paletnologia presso la facoltà di Beni Culturali, Patrizia Sproni, presidente di Confcultura Nazionale, Gaetano Mercadante, presidente di Siremont e di Ecoturismo. Nel corso della serata verrà consegnato il premio per l'artigianato artistico. Musica, danza, teatro si alterneranno nel corso della serata che vede la partecipazione artistica dell’Ensemble Tito Schipa del direttore Giampiero Perrone, Carlo Provenzano (baritono), Valentina Grande (cantante jazz), la scuola di danza Victory Dance di Eleonora Vinci, Donato Chiarello (attore) e Miriam Mariano (cantante) della compagnia La Calandra si esibiranno in un brano tratto da Morire di libertà di Daniele Greco.

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