Primi in Italia per le rinnovabili

La Puglia produce quasi il doppio di energia rispetto ai consumi. Loredana Capone: “Adesso bollette più basse per i pugliesi”

Prima per l’eolico, prima per il solare e con una produzione di energia quasi doppia rispetto ai consumi. Dopo aver raggiunto questi risultati la prossima sfida della Puglia è ottenere un riconoscimento attraverso il sistema tariffario. Ad annunciarlo è stata Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia ed assessora allo Sviluppo economico nel corso della terza Giornata dell’Energia Pulita che si è svolta oggi negli spazi della Fiera del Levante a Bari. “Le energie rinnovabili – ha detto Capone – sono per la Puglia una scelta così netta e inequivocabile che lo stesso Governo per bocca del ministro Scajola ne ha parlato come ‘vocazione del territorio’. Vuol dire che questa scelta ha qualificato la Puglia. Ecco perché oggi la nostra regione produce più del 27% di energia eolica in Italia, più del 13% per il solare, e supera il 13% anche per il mix di energie rappresentato da biomasse, rifiuti solidi urbani biodegradabili, biogas e bioliquidi. Questi risultati – ha spiegato la vicepresidente – sono stati resi possibili dalle leggi regionali che hanno semplificato le procedure per i piccoli impianti. Ma registrati questi dati, abbiamo comunque il dovere di migliorare. Rispetto per l’ambiente, rispetto per le comunità locali, semplificazione amministrativa, rilancio economico attraverso la green economy, sostenibilità finale degli investimenti. Sono questi i temi su cui stiamo concentrando la nostra attenzione per rendere possibile questo miglioramento. È nostra precisa volontà – ha concluso Capone – vantare i crediti maturati in termini di sforzo territoriale. Oggi la Puglia da tutte le fonti energetiche registra un surplus rispetto ai propri consumi dell’86%, che corrisponde a 17.108 gigawatt/ore. Il carico ambientale è enorme. Rispetto a questi sforzi il sistema tariffario ci penalizza. Per questo chiediamo per le nostre imprese e per tutti i pugliesi un miglioramento delle tariffe e reti nuove che riducano gli sprechi. Proprio per il miglioramento delle reti incontreremo a breve i rappresentanti di Terna SpA, che è responsabile della trasmissione dell’energia sull’intero territorio nazionale”.

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