Depuratore di Santa Cesarea. La replica del sindaco

Daniele Cretì respinge le accuse sollevate dal capogruppo di minoranza Walter Nutricato che ha accusato il primo cittadino di aver celato la notizia del fatto accaduto in località Malepasso

“Il depuratore di Santa Cesarea Terme non si è mai rotto. E' stata la condotta di scarico a mare ad aver subito dei danni a seguito delle mareggiate che hanno interessato la costa salentina nello scorso inverno. Non appena giunta la notizia dall'Acquedotto pugliese del danneggiamento della condotta (nota del 15/05/2009) ho provveduto a dare comunicazione in data 19/05/2009 sia all'Arpa Puglia e sia alla Provincia di Lecce”. Daniele Cretì respinge così le accuse sollevate dal capogruppo di minoranza Walter Nutricato che ha accusato il primo cittadino di aver celato la notizia del fatto accaduto in località Malepasso. “Non è assolutamente vero – prosegue Cretì – che ho tenuto nascosto quanto accaduto, in quanto in sede di conferenza stampa sullo stato di balneazione tenutasi a Tricase il 2 luglio scorso, ho riferito pubblicamente che l'Aqp aveva già attivato le procedure per la riparazione della condotta sottomarina che era stata danneggiata dalle calamità naturali invernali”. “A tal fine – conclude il sindaco – l’area tecnica dell’Aqp aveva chiesto al Comune gli elaborati tecnici esecutivi di verifica dei sistemi di ancoraggio dell’opera. E stante l’imminente stagione estiva, mi raccomandavo che l’intervento di ripristino avvenisse nel più breve tempo possibile, facendo presente che lo specchio d’acqua interessato dallo scarico risultava interdetto alla balneazione, secondo l'ordinanza del sindaco n. 23/2006”.

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