Buon lavoro, don Emidio!

Antonio Buccoliero augura buon lavoro a don Emidio Laterza, nuovo parroco – direttore dei Salesiani di Lecce

“Rivolgo gli auguri più sinceri di buon lavoro, nello spirito gioviale della famiglia salesiana, al nuovo parroco – direttore della Basilica dei Salesiani, don Emidio Laterza”. È quanto dichiara Antonio Buccoliero, in occasione della messa di insediamento del nuovo direttore dei Salesiani di Lecce, don Emidio Laterza. “Quella di Lecce – prosegue Buccoliero, ex allievo salesiano – è l'unica basilica al mondo dedicata ad uno splendido modello di santità giovanile, quello di San Domenico Savio. L’esempio di questo giovane, che chiese a don Bosco di aiutarlo a “farsi santo”, continua ad essere presente nell’instancabile attività della numerosa famiglia dei salesiani, sempre in prima linea nell’attività di evangelizzazione dei giovani”. Intere generazioni di ragazzi, oggi padri e madri, si sono formate negli oratori salesiani, dove, specialmente nelle periferie, hanno rappresentato e continuano a rappresentare un saldo punto di riferimento. Buccoliero sottolinea come proprio l'attività degli oratori debba essere incoraggiata e rafforzata grazie all'azione di Enti pubblici e privati, affinchè si realizzi un serio programma di prevenzione e di attenzione verso i giovani, che non veda le parrocchie operare, come spesso accade, in solitudine. “In questo senso – conclude Buccoliero – sono certo che don Emidio Laterza, sulla scia di don Bosco, che aveva come obiettivo quello di creare dei “buoni cristiani e degli onesti cittadini”, saprà infondere nuovo entusiasmo al cammino fecondo della famiglia Salesiana leccese”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!