Meglio andare al Centro del discorso

Buoni testi per un’utopia: restituire al teatro un ruolo sociale. E’ l’obiettivo del progetto promosso dalla compagnia teatrale Induma Teatro con la collaborazione delle Manifatture Knos

Se si pretende dal teatro che non faccia solo divertire o ammutolire per lo stupore ma anche pensare, non si può fare a meno di buoni testi. Il progetto “Il Centro del Discorso”, premio internazionale di drammaturgia contemporanea promosso dalla compagnia teatrale Induma Teatro con la collaborazione delle Manifatture Knos, si propone così di creare attraverso il teatro, un discorso e un confronto sui tempi di oggi partendo dal dialogo e dal testo, suo mezzo principe. L’“utopia” di fondo è restituire al teatro un ruolo sociale, farlo sentire necessario non solo per gli artisti ma per la comunità in cui esso agisce. “Il Centro del Discorso” nasce dunque all’interno di una più vasta riflessione sul ruolo del teatro e dell’arte nella società, già avviata nelle Manifatture Knos, attraverso una serie di altri progetti (“A cosa serve il teatro?”, “Luoghi Comuni”, “Vasi Comunicanti”, “Fermenti Lattici” e molti altri), e si sviluppa in stretta relazione e collaborazione con essi e con le associazioni che li portano avanti, in un proficuo scambio di prospettive ed esperienze che è forma e sostanza delle Manifatture Knos in quanto laboratorio interdisciplinare. La prima edizione è strutturata in iniziative ed eventi distribuiti in tre fasi principali. La prima fase (già conclusasi in marzo con la proclamazione testi finalisti del Premio nazionale) e la seconda sono dedicate alla riflessione sulla drammaturgia, agli incontri di studio, alla produzione dei testi e alla loro valutazione, ai laboratori di scrittura teatrale e messa in scena. La terza fase, invece, al lavoro sui testi prodotti, alle letture sceniche, al Festival autunnale, con la rappresentazione degli spettacoli, un laboratorio di critica teatrale e altri momenti formativi e di riflessione. Il Festival, che avrà luogo a novembre vede coincidere la conclusione della prima edizione e l’inizio, con la pubblicazione del nuovo bando del Premio, della seconda. Una serata dedicata alle letture sceniche si è tenuta lo scorso 31 agosto ad Andria, in occasione del festival internazionale Castel dei Mondi. Sul palco sono stati interpretati brani tratti dai testi vincitori della prima fase del Premio: “Gli illuminati” di Vittoria Tambasco, “H” di Placuzzi, Faletto, Scioldo, “Ricordati di ricordare, cosa?” di Valentina Diana, “Ente Conni” di Erik Sogno, “I soccombenti” di Paolo Musio. A darne lettura gli attori Cecilia Maffei, Lea Barletti, Simone Franco, Annalisa Gaudino e Werner Waas.

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