Strisce blu. Tempi neri

Promessi, contestati, rinviati. I parcheggi a pagamento a Casarano sono attivi da oggi. I trasgressori saranno “sanzionati” con un avviso bonario. Ma solo per i primi giorni

Finisce l’estate e finisce la pacchia per gli automobilisti casaranesi stressati dalla mancanza di posti auto. Perché da oggi avranno un pensiero in più: non solo trovare parcheggio in centro, ma anche pagarlo. Parcometri e strisce blu hanno fatto capolino in strade e piazze della città già da settimane, rammentando che il momento della loro attivazione prima o poi sarebbe arrivato e costituendo una, seppur di poco conto, minaccia per i tanti automuniti. Ebbene, ci siamo. Con nove mesi di ritardo (il servizio sarebbe dovuto partire lo scorso 1° gennaio) da oggi entra ufficialmente in vigore il parcheggio a pagamento. Di posti ce ne sono 680 in tutto per altrettante autovetture. La tariffa fissata è di 0,60 euro all’ora, con un minimo di 0,35 euro. Il tagliando emesso dal parcometro di un qualsivoglia angolo della città potrà essere utilizzato, se ancora valido, anche in altre aree di sosta. Sarà possibile inoltre sottoscrivere abbonamenti mensili (che, attenzione, non garantiscono un posto riservato!) che per i residenti nelle zone di parcheggio a pagamento ammontano a 25 euro e per i non residenti a 50 euro. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, domenica e festivi esclusi, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 (nella zona del Tribunale, dalle ore 9 alle 14). Che cosa succede a chi non paga? Per i primi tempi, praticamente a. I quattro ausiliari del traffico, reclutati tra i lavoratori della cooperativa che ha gestito i parcheggi finora, si limiteranno a segnalare la mancanza all’automobilista disattento tramite degli avvisi bonari. Ma il periodo di rodaggio del servizio dovrebbe durare circa due settimane. Dopo le quali si farà sul serio. E allora, meglio prendere confidenza da subito con la rivoluzione in atto.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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