Santa Cesarea. Una serata per ricostruire l'Abruzzo

Una raccolta fondi per la ricostruzione della basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila in occasione della Perdonanza Celestiniana. L'Abruzzo chiede e il Salento risponde

L’Abruzzo chiede, il Salento risponde. Questa sera alle ore 21.30, sul sagrato della chiesa di Santa Cesarea Terme, è in programma una serata solidale all'insegna della spiritualità, della cultura e dell'arte incentrata sull'esempio dell'illuminante figura di Papa San Celestino V, caritatevole e beneamato Pastore, modello di rare virtù. All'evento L'Abruzzo chiede il Salento risponde presenzieranno il Cardinale Salvatore De Giorgi, Raffaele Fitto e in rappresentanza della Provincia di Lecce Francesco Pacella. Sono, inoltre, previsti gli interventi di numerosi sindaci dei comuni salentini presenti con i propri Gonfaloni delle Municipalità. L’iniziativa, che mira a raccogliere fondi per la ricostruzione della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, si svolgerà sotto l'alto patrocinio personale del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, Mons. Giuseppe Molinari e Maria Teresa Letta, presidente regionale Croce Rossa Italiana-Abruzzo. Momento saliente della serata sarà la consegna dei riconoscimenti di merito ai gruppi impegnati nei soccorsi in Abruzzo e nella città di L'Aquila. La serata, che avrà Gianni Ippoliti come testimonial, si svolgerà sotto la straordinaria luce del Fuoco del Morrone, una brace che illumina da 715 anni l'inizio del rito aquilano della Perdonanza ed appositamente giunto, per l'occasione, a Santa Cesarea dall'eremo celestiniano di Sant'Onofrio di Sulmoma. E’, infine, di queste ore l’invito di Guido Bertolaso (Commissario straordinario della Protezione civile), rivolto ad Enrico Cuccodoro, docente delle Università del Salento e di Teramo e promotore dell’iniziativa, a portare avanti il progetto di istituire il 29 agosto come “giornata italiana della solidarietà e della mobilitazione del sistema nazionale di protezione civile”. Nel corso della serata saranno letti vari contributi letterari di numerosi autori italiani, per creare un percorso misto di spiritualità e cultura, accompagnato dal suono del duo di flauto e chitarra di Enrico Cuccodoro e Mimma Maluccio.

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