Turismo. Il Salento supera la crisi

Il turismo salentino regge bene alla crisi. Lo ha dichiarato Stefania Mandurino, commissaria dell’Apt Lecce. Che tuttavia ha evidenziato la scarsa manutenzione del territorio

Dati ufficiali delle presenze estive nel Salento non sono ancora disponibili, ma secondo alcune sommarie indagini il trend risulterebbe abbastanza in crescita. A fronte di un +10,6 per cento registrato nel periodo che va da gennaio a maggio, le ultime ufficiose rivelazioni sembrano infatti confermare sostanzialmente il risultato ottenuto nei primi cinque mesi dell’anno e allo stesso tempo rafforzare l’analisi di coloro che parlano della presenza di un andamento “a singhiozzo”, dove alla tradizionale “sofferenza” nel mese di luglio si contrappone un boom di arrivi turistici nella prima e soprattutto nella seconda metà di agosto. “Il turismo salentino regge bene alla crisi del settore, a confermarcelo ci sono i sondaggi delle associazioni di categoria con cui siamo in stretto contatto”, ha detto ieri la commissaria dell’Azienda di promozione turistica (Apt) di Lecce, Stefania Mandurino, durante la conferenza di presentazione del progetto “Terme Aperte” organizzata nell’ambito del progetto “Salento nel Parco”, in collaborazione con il Comune di Santa Cesarea, la società “Terme di Santa Cesarea” e Federterme (Federazione Italiana delle Industrie Termali e delle Acque Minerali Curative) che celebra quest’anno il 90simo anniversario del sistema termale italiano (1919 -2009). “I servizi offerti sono pur’essi in crescita e margini di miglioramento ci sono tutti, anche se sul fronte manutenzione del territorio riscontriamo delle criticità. Mi riferisco – ha spiegato Mandurino – alla pulizia dei rifiuti sulle spiagge, dei borghi e delle campagne che sono diventate delle piccole discariche a cielo aperto. Tutto ciò deriva da un malcostume di cui i primi responsabili siamo noi salentini, considerando il fatto che persiste ancora un problema di smaltimento dei rifiuti di alta stagione e questo è un dato molto sgradevole”. La commissaria dell’Apt di Lecce, insieme a Daniele Cretì, sindaco di Santa Cesarea Terme, ha parlato dell’evento “Terme Aperte”, in programma nei giorni 29 e 30 agosto, nell’ambito del quale si festeggeranno i 90 anni dalla fondazione di Federterme nazionale: proprio a Santa Cesarea, il 15 settembre del 2007, la Federazione svolse l’assemblea annuale degli associati (350 imprese capaci di gestire 380 stabilimenti termali equamente suddivisi tra nord, centro e sud) e affrontò i temi salienti legati al cambiamento in atto nel termalismo italiano, un settore che tra cura e wellness, è sempre più considerato motore di sviluppo economico dei territori con un fatturato medio di circa 1,9 milioni di euro per stabilimento e un totale che nel 2006 ha raggiunto i 734 milioni. “E’ con grande piacere – ha detto il sindaco Cretì – che l’Apt della provincia di Lecce ha colto l’invito a collaborare alla realizzazione di una serie di iniziative promosse dalle imprese locali che nei diversi ambiti concorrono a soddisfare la domanda turistica, sostenute con grande slancio dall’amministrazione comunale, oltre che dalle Terme di Santa Cesarea”.

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