Poggiardo. Astore chiama Vendola

Oltre a Melpignano, il sindaco vuole il Presidente della Regione nei pressi del biostabilizzatore Sud Gas

“Non entro nel merito sulle valutazioni della manifestazione Notte della taranta, ma voglio sottolineare un aspetto importante: all’evento di Melpignano ogni anno ha partecipato, da quando è Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, a testimonianza di un sostegno (anche e soprattutto dal punto di vista economico) dell’ente che rappresenta a questo evento ritenuto strategico per comunicare un’immagine positiva della nostra Regione. Peccato però – sottolinea Astore – che Vendola non abbia tenuto conto in questi anni delle ripetute sollecitazioni dell’amministrazione comunale di Poggiardo ad intervenire in maniera risolutiva sul problema del cattivo funzionamento dell’impianto di biostabilizzazione Sud Gas. Da anni ormai questo territorio subisce la presenza di un impianto inadeguato a trattare i rifiuti di 42 Comuni, con una popolazione già di per sé consistente che d’estate, grazie alla presenza turistica, diventa di proporzioni smisurate. Questi Comuni conferiscono ogni giorno i rifiuti in un impianto non in grado di riceverli nelle quantità prodotte, senza conseguenze per nessuno dei 41 Comuni che “beneficiano” di questo servizio, tranne per uno, Poggiardo, la cui popolazione è costretta a subire la “puzza” prodotta dall’impianto di biostabilizzazione autorizzato dal Commissario Delegato per l’emergenza ambientale Nichi Vendola”. “Ristoratori, albergatori, gestori di pub e bar, associazioni che organizzano eventi: a Poggiardo e Vaste questi soggetti – continua Silvio Astore – investono risorse finanziarie proprie per far crescere le proprie attività e sono costretti a fare i conti con la “puzza” che ripetutamente accompagna gli eventi organizzati (senza contributi regionali), le cene nei ristoranti, le consumazioni nei pub e nei bar. A questo si aggiungano i disagi dei cittadini, costretti a dormire con le finestre chiuse, a rientrare repentinamente nelle proprie case, ad alzarsi dai tavoli dei ristoranti e dei bar per l’impossibilità di consumare le pietanze con il contorno di puzza da biostabilizzatore mal funzionante. Se Vendola contribuisce a far conoscere Melpignano sostenendo la Notte della Taranta, lo stesso Vendola danneggia i cittadini di Poggiardo e gli operatori turistici e commerciali di questa località, non solo dal punto di vista dell’immagine ma anche da quello economico e della salute personale”. “E allora – conclude il sindaco – colgo l’occasione della sua venuta a Melpignano per rinnovare l’invito all’on. Vendola a passare una serata a Poggiardo e a Vaste, per verificare di persona quanti danni sta provocando con le sue Ordinanze che consentono il funzionamento di un impianto che non funziona, quanti danni sta provocato con i suoi ritardi nella realizzazione del nuovo impianto che dovrebbe risolvere questo problema (l’ennesimo ritardo di una gestione fallimentare del governo regionale, basti pensare all’utilizzo dei fondi comunitari)”.

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