Consiglieri di maggioranza pro sindaco

Rocco Rizzo, reo di essersi candidato con “Io Sud” e quindi rimosso dalla carica di vicesindaco di Castro, ha contro anche i componenti del gruppo consiliare di maggioranza

La polemica sulla rimozione del vicesindaco Rocco Rizzo, reo di essersi candidato con “Io Sud” alle ultime elezioni provinciali, continua e stavolta ad intervenire per difendere il primo cittadino di Castro, Luigi Carrozzo, sono i componenti del gruppo consiliare di maggioranza. “Perché si possa parlare di un diritto è necessario che tale diritto sia riconosciuto dalla legge. Partendo da questa premessa – spiegano per bocca di Alfonso Capraro – citiamo l’art. 46 del Decreto legislativo n. 267/2000 in cui si afferma che “Il Sindaco e il Presidente della Provincia possono revocare uno o più assessori dandone motivata comunicazione al Consiglio”. Le comunicazioni, perciò, per loro stessa natura, non sono oggetto di discussione in seno al Consiglio Comunale il quale è chiamato soltanto a prenderne atto, e pertanto il gruppo di minoranza non può rivendicare un diritto che la stessa legge non prevede, come è stato più volte ribadito durante l’ultima seduta di Consiglio comunale. L’operato del sindaco – continuano – ha puntualmente rispettato quanto previsto dalle suddette norme, non già in disprezzo della volontà popolare, semmai a garanzia dell’interesse generale della comunità di cui è il massimo rappresentante». Inoltre, continuano i consiglieri «bisogna rilevare, senza per questo mancare di rispetto al dr. Rocco Rizzo, del quale se ne è apprezzato l’impegno e la collaborazione, che la sua scelta di aderire ad nuovo movimento politico lo ha portato ad allontanarsi progressivamente dall’attività politico amministrativa inerente alla sua carica. I consiglieri di maggioranza condividono e sostengono le scelte del sindaco, respingendo con fermezza le accuse manifestamente infondate e pretestuose a lui rivolte. Nel contempo si dichiarano orgogliosi di avere all’interno del loro gruppo Pasquale Ciriolo che, nel corso degli anni e con diverse funzioni, ha sempre operato e continua ad operare con efficienza e lealtà per la realizzazione del programma politico amministrativo, presentato di volta in volta agli elettori e di cui oggi si apprezza concretamente il risultato”.

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