Salento. Vacanze senza ritorno

La Puglia ed il Salento restano tra le mete più gettonate dell'estate. Ma, in molti casi, deludono i turisti. Che, l'anno dopo, non confermano la scelta

I turisti continuano a scegliere la Puglia ed il Salento in particolare (assieme alla zona del Gargano) per le loro vacanze estive ma poi, delusi chi dai servizi chi dall’accoglienza chi dalle condizioni ambientali, non ci ritornano. Sono i dati resi noti dall’Osservatorio di Telefonoblu Puglia che, nelle scorse ore, ha comunicato tutti i numeri del turismo pugliese. Il trend positivo di “arrivi” che si è registrato negli ultimi due anni viene confermato anche per la stagione estiva targata 2009. Continuano, tuttavia, le segnalazioni di disappunto relative soprattutto alle strutture ricettive (31% dei casi), alle condizioni ambientali (il 24% delle segnalazioni si riferisce alle spiagge, al mare, all’acqua, ai rifiuti) alla mancata accoglienza e all’arredo urbano (nel 21% dei casi si sottolinea la cattiva manutenzione di strade, marciapiedi, illuminazione e l’assenza o l’inadeguatezza di presidi sanitari e verde pubblico). Insomma il Salento (e la Puglia) da cartolina non manterrebbe le promesse. Relativamente agli spostamenti degli stessi pugliesi, invece, l’associazione dei consumatori Telefonoblu segnala un incremento del 2% sul numero di “vacanzieri”; quest’anno saranno due milioni, ovvero uno su due, e si tratterranno fuori per una media di dieci giorni, due in più rispetto al 2008. Fattori trainanti della vacanza estiva in tempo di crisi sono i prezzi più bassi rispetto all’anno scorso (gasolio in primis) ed inflazione ferma allo 0%. Infine, naturalmente, il bel tempo previsto per l’intero mese di agosto ed oltre.

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