Verifica di bilancio. “Le menzogne dell'opposizione”

Ivan De Masi, sindaco di Casarano, risponde alle polemiche sollevate dall'opposizione circa l'attviità di controllo del bilancio ad opera della Bdo Sala Scelsi Farina

“Il confronto, anche polemico, fra forze politiche è il sale della democrazia. Ma la pratica della menzogna a fini politici, purtroppo diffusa, è un’altra cosa”. Con queste parole Ivan De Masi, sindaco di Casarano, ha commentato le polemiche che si sono sollevate in seguito alla comunicazione della verifica del bilancio comunale, in corso da circa un mese, ad opera della società specializzata “Bdo Sala Scelsi Farina”. “Alcuni esponenti dell’opposizione – ha continuato De Masi – nonostante le già conclamate brutte figure, continuano a fare dichiarazioni a dir poco imprudenti. Nel recentissimo passato è già successo almeno un paio di volte (vicenda rifiuti, per dire la più clamorosa), oggi tornano alla carica sui giornali, esponendosi ad un’altra gaffe. La società di rating ‘Bdo Scelsi Farina’ che sta svolgendo il preziosissimo lavoro di verifica del bilancio comunale ereditato dalla nuova Amministrazione ha tutte le carte in regola per svolgere l’incarico fin dal 15 luglio, quando cioè il responsabile del settore Finanziario – Ragioneria ha firmato la relativa determina. Quindi i dubbi sulla ‘correttezza e linearità’ invocate dal consigliere Marrella sono malposte. Quanto a Claudio Casciaro, dal cui pulpito nei giorni scorsi sono giunti richiami alla coerenza di appartenenze preelettorali altrui, (ma lui da quali fila proveniva?) leggo che continua a spargere dubbi e veleni. Se ne faccia una ragione. Casarano ha un sindaco – ha concluso – una giunta e una maggioranza fortissimi, sereni e determinati ad attuare il programma sottoscritto dalla coalizione e premiato dai cittadini”. 30 luglio 2009 Primo passo: controllare il bilancio Da circa un mese, il personale di una società specializzata, la “Bdo Sala Scelsi Farina”, è impegnato nella procedura di verifica del bilancio comunale. L’incarico di consulenza è stato formalizzato il 15 luglio scorso con una determina di Fedele Coluccia, responsabile del settore finanziario. L’azione di controllo sul bilancio è stato il primo vero atto voluto dal neo sindaco, Ivan De Masi, propedeutico all’avvio della programmazione e pianificazione gestionale, economica e finanziaria del Comune di Casarano. Nella stessa direzione sono da inquadrare altri due provvedimenti molto importanti che, se da un lato hanno destato malumore tra i dirigenti del Comune, dall’altro ha ricevuto l’apprezzamento dei cittadini. Il primo riguarda la riorganizzazione della macchina burocratica. Il sindaco, infatti, ha creato tre macro-aree organizzative a cui faranno capo tutti i servizi comunali. Queste aree sono dirette da tre dirigenti (Fedele Coluccia, Giulio Spinelli e Francesco Longo), che avranno un livello superiore di responsabilità, a cui faranno capo i responsabili dei vari servizi. In sostanza, con un singolo atto, la nuova amministrazione ha diminuito i dirigenti da 13 a tre unità. L’altro provvedimento riguarda i responsabili di servizio nominati dal sindaco uscente Remigio Venuti. I loro contratti erano scaduti contestualmente alla fine del mandato di Venuti. De Masi li ha rinnovati, ma solo fino al 31 dicembre prossimo. La loro conferma, quindi, non è scontata. Torniamo alla società di rating che ha il compito di spulciare il bilancio con impegni programmati che sfiorano i 50 milioni di euro (rendiconto 2008). Sull’incarico, che costerà 9mila euro più Iva, l’opposizione ha rivelato il particolare che il lavoro è iniziato senza un atto formale. “Il lavoro di verifica di questa società è iniziato senza un atto deliberativo – ha affermato Giampiero Marrella (Pdl) –; non è un inizio molto positivo, speriamo che in futuro ci sia più correttezza e linearità da parte dell’amministrazione”. Claudio Casciaro, leader dell’opposizione, osserva che la presenza negli uffici comunali dei tecnici della “Bdo”, nel periodo privo di copertura formale, è da considerare una “prassi fuori da ogni logica per la presenza di persone estranee all’ente comunale che avevano accesso a documenti sensibili”. Il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, infine, mette in risalto le presunte ambiguità della maggioranza. “Siccome la nuova amministrazione ha nel suo interno diversi amministratori della vecchia – osserva Casciaro –, notiamo una notevole contraddizione oppure mancanza di fiducia”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!